"Nessuno sarà lasciato solo" la risposta di Ralli ad Autismo Arezzo. E l'attacco a Ghinelli: "L'uomo del bloccare"

Nel centro sinistra si registrano le dichiarazioni del candidato a sindaco Luciano Ralli, la prima in risposta all'associazione Autismo Arezzo e poi l'attacco a Ghinelli

Ultimi giorni di campagna elettorale ad Arezzo in vista del ballottaggio. Nel centro sinistra si registrano le dichiarazioni del candidato a sindaco Luciano Ralli, la prima in risposta all'associazione Autismo Arezzo e poi l'attacco a Ghinelli definito "l'uomo del bloccare". Infine i candidato Arezzo 2020 spiegano i loro motivi per votare Ralli al ballottaggio.

"Nessuno sarà lasciato solo. Entro ottobre la prima riunione." La risposta di Luciano Ralli ad Autismo Arezzo

"La campagna elettorale è una corsa frenetica. Questo non giustifica ma spiega la non adeguata attenzione ai temi posti da Autismo Arezzo. Temi non problemi perché parliamo di persone che hanno pari diritti e pari dignità. A dir la verità, nel mio programma c'è un capitolo dedicato alle disabilità e nel depliant distribuito in città un capitolo è dedicato alle fragilità. Non sono stati sufficienti e allora provo a rispondere alla lunga lettera di Autismo Arezzo, associazione che rappresenta famiglie in prima linea che non possono essere lasciate sole dal Comune.

Prendo un impegno: nessuno sarà dimenticato. Adesso si può promettere tutto e poi dire che il "tutto" non è possibile o perché mancano i soldi o perché non ci sono le condizioni o per un altro qualsiasi motivo. C'è un impegno che però può essere mantenuto a costo zero e che impegna solo la parola che si dà. Il mio impegno è ascoltare e condividere. Penso che la condizione di Autismo Arezzo sia quella di grande parte delle associazioni che hanno a che fare con la salute e il sociale. Associazioni fatte da donne e da uomini che hanno a cuore i loro cari, spesso i figli e che sulla vita e sul futuro di questi cari adeguano la loro propria vita. Con amore, fatica, coraggio e solitudine. Un Sindaco può fare molto, contrariamente a quanto pensano alcuni amministratori. Intanto può non lasciare sole queste famiglie, può rivedere le logiche di bilancio, facendo salire verso l'alto gli interventi sociali e dedicando ad essi non quanto avanza dopo le opere utili al consenso elettorale ma quanto serve.

Non faccio l'elenco di cosa potrà fare un Comune guidato da me. Dico soltanto che entro la fine di ottobre convocherò Autismo Arezzo e le altre associazione del sociale per ascoltare e decidere insieme. Infine concretizzerò un impegno del mio programma e cioè attivare un tavolo interistituzionale con Asl e associazioni per sperimentare percorsi inclusivi e innovativi all’interno della nostra comunità."

"Ghinelli: l'uomo del bloccare, altro che del fare" Dichiarazione di Luciano Ralli

"Ingegnere che si è attribuito l'etichetta dell'uomo del fare. Ma sarà vero? Proviamo a vedere. Sede polizia municipale a Saione in via Fabio Filzi: è uno sbaglio. è uno spreco, 6 milioni di euro. L'ha voluta, fortissimamente voluta ma ha poi capito che non era una scelta condivisa, nemmeno dai suoi. E l'ha bloccata con l'intenzione di aprire il cantiere dopo il voto. Lui lo aprirà, io butterò il progetto nel cestino.

Rotatoria su via Fiorentina: ruspe ferme da 7 o 8 mesi non per il Covid (le asfaltature non lo temono) ma perché i soldi non bastano e sembra sia necessario un altro mezzo milione di euro che probabilmente non basteranno perché l'azienda è intenzionata a chiedere il cosiddetto "fermo macchina". Meglio parlarne dopo le elezioni e quindi blocco dei lavori.

Mercato ortofrutticolo: il bando aveva individuato di affidare la struttura ad un progetto di alta qualità legato alla formazione musicale, con a capo della cordata i Negrita, che avrebbero messo anche 400.000 euro di soldi propri. Ghinelli ha bloccato tutto: per due anni l'area è stata abbandonata con i conseguenti problemi per il quartiere, rischiando inoltre di perdere i contributi regionali nonché quello diretto del gestore.

Penso che un'opera approvata e decisa debba essere fatta, elezioni o non elezioni. Ha provato infine a scaricare le colpe sul vicesindaco Gamurrini, tra i migliori assessori della sua giunta e che non si è ricandidato. Un Sindaco lavora per i cittadini, non per essere rieletto."

Arezzo 2020: insieme per Luciano Ralli, un unico grande voto di unità e speranza

"I candidati di "Arezzo 2020 per cambiare a sinistra" per prima cosa ringraziano le elettrici e gli elettori aretini che il 20 e 21 settembre hanno espresso fiducia alla lista. Il loro voto è stato prezioso e ha permesso al candidato a Sindaco della coalizione Luciano Ralli di sfidare il sindaco uscente al ballottaggio del 4 e 5 ottobre prossimi.

Ora ci rivolgiamo a tutti gli elettori e le elettrici, nessuno escluso, anche a quanti hanno votato per altre liste e a coloro che non hanno votato. Abbiamo vissuto cinque anni di amministrazione negativa, conseguentemente la maggioranza degli elettori col loro voto o la loro astensione hanno bocciato la Giunta uscente. Ora per tutti c'è la concreta possibilità di scegliere un'altra strada.

Noi, come voi, vorremmo un modo diverso di amministrare Arezzo, più giusto ed efficace. Come voi riteniamo indispensabile che nel cuore di una politica seria e valida battano semplici ma sostanziali idee e azioni per il  lavoro, l'ambiente, i servizi sociali, la cultura, la scuola, l'onestà. Con in testa i bisogni e le risposte per chi sta vivendo un momento difficile, chi teme di rimanere solo, chi vuole un futuro sereno per i figli. Come voi non sopportiamo che l'interesse personale condizioni il bene comune. Come voi riteniamo che la dignità della persona in tutti i suoi aspetti debba essere il fine essenziale di chi si impegna in politica e che ciascun cittadino abbia diritto di essere parte di una felicità collettiva.

Ora per tutti l'alternativa c'è, trasformando i diversi voti in un unico grande voto di unità e di speranza. Lo possiamo fare insieme votando Luciano Ralli Sindaco per Arezzo."

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