Elezioni-2020

Ballottaggio, l'accordo di Patto Civico con Ralli e l'endorsement di Rifondazione

Le due liste hanno scelto di invitare il proprio elettorato ad appoggiare il candidato del centrosinistra nella corsa alla poltrona di sindaco per il comune di Arezzo

Rifondazione comunista e Patto Civico Arezzo scelgono Luciano Ralli. Sono queste le indicazioni di voto fornite da alcuni dei gruppi esclusi al primo turno di votazioni che si è consumato lo scorso 20 e 21 settembre e che ha portato il Comune di Arezzo al ballottaggio. Domenica 4 e lunedì 5 ottobre gli aretini saranno nuovamente chiamati alle urne per scegliere chi sarà il prossimo sindaco della città. Una competizione accesissima dove Alessandro Ghinelli, in corsa appoggiato dal centrodestra, e Luciano Ralli, con il centrosinistra, dovranno contendersi fino all'ultimo voto.

Malgrado non vi siano stati apparentamenti con alcuna delle liste presenti al primo turno, Daniele Farsetti di Patto Civico e il Partito di Rifondazione Comunista hanno espressamente invitato il proprio elettorato a sostenere il candidato Ralli.

L'impegnativa di Patto Civico sottoscritta da Ralli

Patto Civico fin dalla sua nascita ha inteso la politica come uno strumento, non come un fine in se, per ottenere dei risultati concreti a vantaggio delle persone e della città. Con questo spirito abbiamo condotto la nostra campagna elettorale sviluppata sui temi e sulle proposte, sempre nel merito, e se alcuni di questi sono diventati centrali nel dibattito pubblico: l’ambiente, forme di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, soluzioni per i quartieri più fragili e svantaggiati, questo lo si deve alla determinazione con la quale abbiamo portato avanti queste istanze.

Nel ballottaggio non saremmo stati indifferenti e spettatori passivi, lo abbiamo sempre detto, perché è surreale che chi si occupa di politica non sappia esprimere una posizione, stabilire delle priorità, su di un tema tanto importante per i prossimi cinque anni di vita amministrativa.

Conosciuto l’esito del primo turno il candidato Luciano Ralli ha voluto aprire con noi un percorso volto al sostegno verso la sua candidatura al ballottaggio. Lo abbiamo voluto basato sui temi ed i valori; in questa prospettiva è stato sottoscritto, dallo stesso Luciano Ralli, un “impegno formale” a fare propri quattro punti dirimenti del programma di Patto Civico impegnandosi alla loro attuazione in caso di sua elezione: no al raddoppio dell’inceneritore, si alla raccolta “porta a porta” con tariffazione puntuale; itituzione dei “consigli di quartiere e frazione”; rtorno alla gestione diretta delle politiche culturali; impegno concreto verso la ripubblicizzazione del servizio idrico. Pertanto, senza apparentamenti ma solo nello spirito di rendere un servizio a quelle idee ed a quelle proposte per cui tanto ci siamo spesi in questi mesi, invitiamo a sostenere Luciano Ralli al turno di ballottaggio.

Prc: "Fermiamo l'avanzata della destra"

Il circolo Alessandro Giusti del Partito della Rifondazione Comunista di Arezzo rivolge un appello agli elettori comunisti e della sinistra affinché domenica 4 e lunedì 5 ottobre partecipino al voto per il ballottaggio per l’elezione il nuovo sindaco di Arezzo. Si tratta in primo luogo di sconfiggere le destre, che in cinque anni di governo locale hanno fatto regredire la coesione sociale della città, chiuso spazi di partecipazione alla vita pubblica della cittadinanza con il regolamento dei centri sociali, che ne impedisce l’utilizzo per attività politica, e peggio ancora la chiusura della Casa delle Culture, buttando a monte un prezioso lavoro d’integrazione e di sostegno ai soggetti più deboli che Rifondazione Comunista aveva fortemente voluto. La destra non si è fatta remore nell’utilizzo improprio dei servizi sociali, adottando misure discriminatorie nei confronti dei cittadini aretini di nazionalità straniera, nel tentativo di scatenare una guerra tra poveri e per distogliere l’attenzione dalla propria incapacità amministrativa. Del tutto inadeguata poi è stata la politica per la scuola, anche ma non solo per consentire il rientro in sicurezza dei bambini e delle bambine dopo il blocco delle attività scolastiche dovute alle misure contro la pandemia da Covid-19. Lo scandalo di Estra ha riproposto inoltre l’uso disinvolto a fini privati della cosa pubblica, segno evidente che non si è imparato niente dalla vicenda di Variantopoli che travolse la prima esperienza aretina delle destre. Inoltre, Ghinelli è sostenuto da una coalizione che si è ancora di più spostata a destra e che, riproponendosi al governo della città, rischia ulteriormente di far arretrate la vita democratica della nostra città. Luciano Ralli non è il nostro candidato, abbiamo criticato la sua coalizione per non aver adeguatamente fatto opposizione in città e in consiglio comunale nel corso della legislatura 2015-2020 e molti sono i nodi di dissenso che ci separano dalla sua compagine: dalla questione del raddoppio dell’inceneritore a quella della mancata ripubblicizzazione della gestione del ciclo delle acque, al progetto di spostare verso la sanità privata funzioni che invece devono rimanere di esclusiva titolarità pubblica, solo per fare alcuni esempi. Nonostante questi limiti, che non dimentichiamo, chiediamo agli elettori di votare Luciano Ralli sindaco, perché la sua affermazione sarebbe la sconfitta di Ghinelli e delle destre. Non abbiamo dubbi sul fatto che preferiamo fare opposizione al Partito Democratico piuttosto che ad una giunta a trazione leghista. Una scelta che compiamo consapevolmente, per la quale ci appelliamo a tutte le forze democratiche per dare un voto antifascista al ballottaggio.

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