Toscana a sinistra presenta i candidati aretini alla regione. In squadra Cristiano Rossi

La presentazione è avvenuta a San Zeno a due passi dal termovalorizzatore che qui trova casa da anni

Cristiano Rossi è uno degli aspiranti consiglieri regionali per Toscana a Sinistra

Sono in tutto otto i candidati al consiglio regionale della Toscana per il collegio di Arezzo che sostengono la corsa di Tommaso Fattori presidente. Tra questi c'è anche Cristiano Rossi, insegnante nonché già membro del consiglio comunale aretino nelle passate legislature.

La presentazione dei candidati di Toscana a Sinistra del collegio di Arezzo si è svolta davanti all'impianto di incenerimento di San Zeno, lungo i campi coltivati del Canale Maestro della Chiana. “Un impianto - ha spiegato il candidato presidente Tommaso Fattori - che noi vorremmo veder convertito secondo le logiche dell'economia circolare e che, invece, l’attuale maggioranza di governo in Regione vorrebbe veder bruciare il doppio di quanto brucia oggi. Un tetto raggiungibile solo portando rifiuti da fuori dell'aretino, forse addirittura da altre regioni. Noi diciamo no a questo modo di gestire i rifiuti e sì al recupero dei materiali per dare lavoro stabile a giovani e meno giovani che oggi vivono in questa zona, sì ad una raccolta differenziata efficiente mentre le percentuali di questo ambito sono le peggiori del centro-nord Italia, e per di più con le tariffe più alte. E questo perché? Perché si è voluto, erroneamente, far entrare i privati nella gestione di un servizio pubblico essenziale. Sappiamo come è finita: scandali, inchieste e inefficienze”.

Secondo Fattori devono essere società pubbliche a gestire i servizi pubblici: “togliamo il profitto dai servizi pubblici essenziali e avremo efficienza, tariffe più basse e tutela del nostro ambiente, che è il primo dei beni comuni. E tra i servizi essenziali, da rimettere in mani pubbliche c'è anche il trasporto locale. Chi viaggia giornalmente sui treni regionali per lavoro o per studio è da sempre costretto a vergognosi disservizi, come denuncia da tempo il Comitato pendolari Valdarno direttissima. Deviazioni, ritardi, cancellazioni. Qualche tempo fa c’è stata persino una circolare antipendolari da parte di Rfi, che in pratica obbligava i treni pendolari a restare bloccati in stazione o a essere deviati per far passare i treni ad alta velocità. E questo perché? Perché Trenitalia e Italo fanno profitti sull'alta velocità più che sul trasporto regionale. Una situazione che vorremmo veder risolta con un piano di investimento per i raddoppi ferroviari, dedicati proprio al trasporto pendolare. Un'iniziativa con la quale daremmo lavoro stabile subito, già dall'autunno”.

“Così come - ha aggiunto Fattori - potrebbe dare più lavoro stabile l'agricoltura contadina, di qualità, priva di veleni, capace di valorizzare le colture locali e di puntare alla filiera corta tramite i mercati contadini. Abbiamo presentato una proposta di legge approvata dal Consiglio regionale che è stata un primo passo in questa direzione. Una vittoria ottenuta dai banchi dell'opposizione. Immaginate cosa potremmo fare se fossimo da quelli del governo regionale".

La lista Toscana a Sinistra per il collegio di Arezzo (in ordine alfabetico)

Mariella Baglioni
Marzio Carletti
Antonella Carloni
Serena Marinelli
Mirco Meozzi
Rossella Michelotti
Cristiano Rossi
Andrea Rubegni

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