Servizi pre e post scuola. Giulia Mori: "Dal Comune solo parole"

La scuola è iniziata ormai da tre settimane e continua la polemica fra l’assessore Tanti e le famiglie che hanno necessità di servizi come pre e post scuola

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Giulia Mori, Arezzo 2020. 

"L’assessore Tanti sta raccontando una storia non esatta. La Conferenza Donne De-mocratiche ha effettuato una piccola indagine e ha evidenziato che nell'organizzazione dei servizi scolastici dopo l'emergenza COVID si è posto il problema dei servizi di pre e post scuola che l’Assessore ha pensato di risolvere in autonomia con l'istituzione del bonus conciliazione senza tener conto delle limitazioni che tale bo-nus avrebbe comportato per le famiglie in quanto limitato ad una fascia ISEE inferiore ai 20.000 euro. Le enormi difficoltà che tutti possono immaginare da parte delle famiglie che si sono trovate a dover gestire la-voro, scuola ed eventuali babysitter (e in particolare le donne lavoratrici sono sempre in prima linea ad affron-tare le difficoltà dovute al binomio lavoro-accudimento che continua a penalizzare ancora nell’anno 2020) hanno portato forzatamente alla necessità di tornare ad erogare servizi a tutti coloro che ne hanno necessità così come avveniva prima, ed è partito un monitoraggio. Non un servizio, un monitoraggio!!! Ciò significa che al 30 Settembre, esattamente diciassette giorni dopo l'inizio della scuola, siamo ancora a raccogliere i dati delle necessità. E dal centrodestra ci si permette di apostrofare come false le considerazioni degli esponenti del centrosinistra affermando che i servizi ci sono e sono partiti quando invece si tratta solo di chiacchiere! Un link non è un servizio attivato, un monitoraggio non è un servizio attivato, un bonus riservato solo a famiglie con particolari condizioni economiche non è un servizio attivato. E dalle scuole si precisa che i servizi saranno attivati solo dopo decisione comune con l'Amministrazione Comunale. Intanto nei Comuni limitrofi guidati dal centrosinistra i servizi sono regolarmente partiti fin dal primo giorno di scuola. Chissà quale iter burocratico semplificato hanno adottato per ottenere tali sorprendenti risultati… E ci si chiede inoltre quale la sensibilità e l’efficienza mostrata da questa amministrazione Comunale nei con-fronti delle politiche sociali, i servizi scolastici e le famiglie, oltre alle solite chiacchiere corredate da articoli, interviste e interventi televisivi".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento