Lavoro agile, stabilità per gli agenti della municipale e Sportello Unico. I candidati incontrano i dipendenti comunali

Il confronto ha visto come protagonisti quattro degli otto candidati alla poltrona di sindaco: Fabio Butali, Marco Donati, Luciano Ralli e Alessandro Ghinelli

Faccia a faccia tra candidati alla poltrona di sindaco per il Comune di Arezzo e i rappresentanti sindacali dei lavoratori di Palazzo Cavallo. Si è svolto proprio in questi ultimi giorni il confronto che ha visto come protagonisti, oltre ai delegati Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil e DiCcap, quattro degli otto aspiranti primi cittadini. Marco Donati, Fabio Butali, Alessandro Ghinelli e Luciano Ralli si sono resi disponibili ad ascoltare le richieste dei dipendenti. 

"A tutti - sottilineano i rappresentanti dei lavoratori - è stata rappresentata l'esigenza indifferibile di mettere mano all'organizzazione interna, che nelle prossime settimane dovrà affrontare la trasformazione dell'attività lavorativa derivante dalla decisa accelerazione nazionale verso una modalità di lavoro a distanza (lavoro agile). Appuntamento sfidante per tutti gli attori coinvolti: amministratori, dirigenti e lavoratori, che dovranno essere determinati e impegnarsi per farlo divenire un'occasione di crescita e di miglioramento dell'efficienza dei servizi. Per fare questo servirà anche ascoltare i cittadini e i loro suggerimenti. Il lavoro agile non sarà più una costrizione dettata da un'emergenza sanitaria, ma un cambiamento epocale, che definirà un nuovo rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, in grado di far risparmiare tempo e risorse ai cittadini, restituendo loro servizi di qualità. Tutti i candidati si sono detti d'accordo sugli obbiettivi, consapevoli che questo processo di trasformazione sarà inevitabile, ma anche che occorrerà procedere con cautela per non lasciare indietro nessuno. Tutti si sono impegnati a conservare un corretto rapporto tra lavoratori e amministrazione comunale, frutto delle mobilitazioni dei primi anni del decennio appena trascorso. Sul piano dell'organizzazione degli uffici, si è rilevata in particolare la necessità: di dare stabilità al corpo di polizia municipale, dopo anni di cambiamenti a volte frenetici; di rivedere il modello organizzativo dello Sportello Unico alla luce dell'avvento del lavoro agile e delle trasformazioni sociali e tecnologiche intervenute nel corso dell'ultimo decennio. I candidati che abbiamo incontrato hanno lasciato intendere che anche nel prossimo quinquennio sarà privilegiato il dialogo e il confronto con le parti sindacali, nell'interesse di tutti. Come rappresentanza sindacale confidiamo che siano mantenuti gli impegni presi".

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