Ghinelli: "Nella prossima giunta un assessore per le frazioni" e Farnetani lancia il piano per la sanità

Secondo Farnetani il controllo dell'attuazione del "Piano regolatore della sanità per il Comune di Arezzo" verrà effettuato dall’Osservatorio per l’esercizio del diritto costituzionale alla salute

"Nella prossima giunta municipale ci sarà un assessorato che avrà la delega per le frazioni del Comune in modo da creare un filo diretto con l'amministrazione comunale." È stata questa la comunicazione che ha fatto il sindaco Alessandro Ghinelli, durante un affollato e partecipato incontro-dibattito, organizzato dal candidato al consiglio comunale Fabio Lucci, che si è tenuto a Palazzo del Pero, alla presenza dell’assessore Lucia Tanti.
Molto apprezzato anche l'intervento del pediatra Italo Farnetani, che è uno degli estensori del programma elettorale per il sindaco Ghinelli.
Farnetani ha spiegato che "verrà stilato il "Piano regolatore della sanità per il Comune di Arezzo" che preveda, per le frazioni e i quartieri periferici, la presenza di ambulatori medici aperti complessivamente, secondo le indicazioni ministeriali, cinque giorni alla settimana con una ripartizione ben definita: necessariamente il lunedì e due volte al mattino e due al pomeriggio, per complessive dieci ore nelle località in cui abitano da 500 a 1.000 persone che salgono a quindici ore per quelle fra 1.000 e i 1.500 abitanti con un incremento di cinque ore alla settimana per ogni frazione di 500 abitanti in più, superati 1.500. In tutti i casi l'ambulatorio deve essere aperto il lunedì. Per ottenere la copertura delle ore di ambulatorio in caso non possa essere assicurato dai medici già presenti, andrà chiesto alla Asl l'attivazione di una nuova convenzione con i medici di medicina generale in cui venga indicata la richiesta di aprire ambulatori in specifiche frazioni o quartieri.
Il controllo dell'attuazione del "Piano regolatore della sanità per il Comune di Arezzo" verrà effettuato dall’ “Osservatorio per l’esercizio del diritto costituzionale alla salute”, la cui istituzione è prevista dal programma elettorale. Farnetani ha ricordato infatti che l’autorità sanitaria locale è il sindaco, che ha il compito di verificare e tutelare l’effettivo esercizio del diritto alla salute da parte dei cittadini.
Inoltre, considerando la crescente importanza della medicina di laboratorio, che garantisce la diagnosi precoce e la verifica dello stato di salute, in molti casi che salva la vita, è importante garantire, a differenza di quanto avviene oggi, in tutte le frazioni del comune, una presenza bisettimanale per effettuare i prelievi di sangue per gli esami di laboratorio che dovrà essere praticata in una postazione fissa oppure mobile, mediante un automezzo appositamente attrezzato.
Nel "Piano regolatore della sanità per il Comune di Arezzo" saranno programmati anche i servizi di assistenza sanitaria domiciliare in base alla realtà demografica dei singoli  quartieri o frazioni."

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