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"Arezzo di fronte a un bivio", l'appello al voto di Luciano Ralli

"C’è bisogno di grande serietà nell’affrontare la sfida che abbiamo di fronte e la nostra alleanza è l’unica alternativa seria, credibile e competente rispetto alla destra della città. Siamo l’unica alternativa su una serie di questioni fondamentali"

 

Nel giorno in cui due ministri, Roberto Speranza e Paola de Micheli, fanno tappa ad Arezzo per sostenere la sua candidatura, Luciano Ralli lancia il suo appello al voto. Lo fa con una conferenza stampa nella quale tocca tutti i punti fondamentali del suo programma. 

Ecco l'appello:

La città è di fronte ad un bivio. In questi mesi di incontri ci siamo resi di conto che la pandemia ha lasciato segni profondi nella nostra comunità. C’è bisogno di grande serietà nell’affrontare la sfida che abbiamo di fronte e la nostra alleanza è l’unica alternativa seria, credibile e competente rispetto alla destra della città. Siamo l’unica alternativa su una serie di questioni fondamentali.

Sullo sviluppo economico: le  nostre imprese stanno affrontando un momento molto delicato e dovremo essere di supporto continuo per sostenere i livelli occupazionali e il benessere economico della città. Da questa parte c’è la volontà di cogliere tutte le opportunità che le risorse che arriveranno nel nostro territorio vengano sfruttate al massimo e siano garantiti investimenti per la nostra manifattura e per la promozione della città. Dall’altra parte c’è chi vorrebbe chiudere l’Europa tanto che in 5 anni non c’è stata nessuna opera o attività finanziata con fondi europei.

Sull’ambiente: da questa parte riteniamo che la sostenibilità ambientale sia fondamentale in un disegno di città moderna: forestazione urbana, ammodernamento della gestione del ciclo dei rifiuti, investimento mobilità ciclabile. Dall’altra parte in 5 anni si è solo raddoppiato il termovalorizzatore. Noi non saremo la pattumiera della Toscana

Sulla sanità: la Regione Toscana si è impegnata a investire circa 80  milioni sull’Ospedale San Donato, da questa parte c’è un Sindaco che conosce la sanità aretina e ha un piano per rilanciarla come riferimento per tutta la Toscana. Dall’altra parte in 5 anni non ci sono state proposte, ma solo polemiche strumentali e fine a se stesse.

Sulla legalità: da questa parte la trasparenza amministrativa è un requisito fondamentale come la partecipazione alle scelte da parte dei cittadini attraverso un investimento importante che è quello di ricostituire, in pratica, le circoscrizioni. Dall’altre c’è un Sindaco sotto indagine che rischia di portare al commissariamento il Comune in uno dei momenti più delicati della storia della città e che non ha mia avuto relazione con chi sta fuori da Palazzo Cavallo.

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