Appello al voto per Luciano Ralli di Sinistra Italiana e Italia Viva Arezzo

Mancano pochi giorni al ballottaggio e altri due partiti politici esprimono la propria posizione scegliendo di sostenere pubblicamente il candidato a sindaco del centro sinistra

Dopo l'endorsement di Scanzi, l'accordo con Daniele Farsetti di Patto Civico, l'appoggio ricevuto da Rifondazione Comunista, a favore di Luciano Ralli arriva anche l'appello al voto di Sinistra Italiana Toscana e del coordinamento provinciale di Arezzo di Italia Viva.

Sinistra Italiana Toscana

"Sinistra Italiana Toscana chiede a tutti gli elettori e le elettrici di sinistra di partecipare ai due ballottaggi toscani, a Cascina e Arezzo, per fermare i candidati sindaci della destra. Un voto per un'idea di città dove uguaglianza e giustizia sociale siano i valori di riferimento, un voto per città accoglienti, capaci di farsi carico dei propri cittadini colpiti ferocemente dalla crisi, un voto per la tutela dei beni comuni.  Un voto per ribadire che la Toscana ha una cultura progressista, solidale, di giustizia sociale. Ci permettiamo di ricordare ai candidati sindaci del centrosinistra che i ballottaggi sono una buona opportunità per aprire i propri programmi, per parlare a tutti, proprio a tutti coloro che al primo turno non si sono sentiti rappresentati, è necessario ascoltare i cittadini per costruire un'idea di città condivisa. Sinistra Italiana Toscana  invita a sostenere e votare Michelangiolo Betti a Cascina e Luciano Ralli ad Arezzo, per ricostruire una politica di relazioni e per  governare con progetti comuni. Ripartiamo da qui."

Sinistra Italiana Arezzo

"Abbiamo vissuto - scrive Guido Pasquetti - cinque anni di Amministrazione negativa, di tante chiacchiere e pochi fatti e per questo la maggioranza degli elettori col loro voto o la loro astensione hanno bocciato la Giunta uscente. Ora per tutti c'è la concreta possibilità di scegliere un'altra strada. Con in testa i bisogni e le risposte di coloro chi sta vivendo un momento difficile, per chi teme di rimanere solo, per chi vuole un futuro sereno per i figli, riteniamo che ad Arezzo ci vogliano semplici ma sostanziali idee e azioni per rimettere al centro dell’azione amministrativa temi concreti e non ideologici che riguardano il lavoro, l'ambiente, i servizi sociali, la cultura, la scuola, oltre al ritorno alla legalità nella gestione dei soldi pubblici, perché non sopportiamo che l'interesse personale condizioni il bene comune. Ora per tutti l'alternativa c'è, trasformando i diversi voti dati alle varie liste in un unico grande voto di unità e di speranza in un cambiamento utile per Arezzo. Il 4 e 5 ottobre, al ballottaggio, lo possiamo fare insieme votando Luciano Ralli Sindaco per Arezzo".

Il coordinamento provinciale di Arezzo Italia Viva

"In occasione del ballottaggio per l’elezione del Sindaco di Arezzo, esprimiamo il convinto appoggio alla candidatura di Luciano Ralli e invitiamo tutti i cittadini a sostenerlo con la preferenza sulla scheda elettorale - fanno sapere Gianni Ulivelli e Bianca Leda Patrussi coordinatori di Arezzo Italia VivaLuciano Ralli è persona particolarmente disponibile aperta e corretta all’ ascolto e al confronto con tutti i cittadini e questo garantisce che non sarà un sindaco chiuso nelle stanze del potere. Per quanto riguarda il suo programma di governo condiviso con la coalizione di centro sinistra che lo sostiene vogliamo sottolineare cinque punti : Nessuno deve essere dimenticato o abbandonato,e occorre lavorare per il superamento delle disuguaglianze spesso profonde della società aretina; Identità dei quartieri e delle frazioni,(no al punto della polizia municipale in piazza Guido Monaco) no allo spostamento della sede nell’area del ex distributore in campo di Marte. Occorre perciò elaborare progetti specifici (ad esempio per la zona di Saione) finanziati da fondi europei ed  altri canali prendendo atto da quanto già fatto dal comune di Prato; In materia di sicurezza delle città occorre l’utilizzo della recente legge regionale che fra l’altro prevede un ruolo di coordinamento dei sindaci circa l’impiego della polizia municipale con le forze dell’ ordine (fatti salvi i rispettivi compiti istituzionali) con le associazioni d’arma e comitati di cittadini per promuovere l’attenzione e l’impegno sociale più ampio alle condizioni di sicurezza e di degrado delle città; Sanità, puntare a fare di Arezzo un centro di eccellenza del settore  avvalendosi delle risorse del MES ed anche di una fattiva integrazione fra sanità pubblica e privata; In materia di economia e di lavoro, mantenere sviluppare le caratteristiche manifatturiere della città e della provincia (fra le prime in Italia) i particolare moda e oro e promuovere un turismo di qualità. Integrata con l’utilizzo delle nuove tecnologie stabilendo rapporti di collaborazione con Università e aziende qualificate italiane ed estere del settore."

                     

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