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"L'antifascismo non è roba vecchia, come dice Ceccardi nel silenzio del suo alleato Ghinelli"

L'intervento del candidato sindaco di centrosinistra Luciano Ralli ieri, nella giornata della ricorrenza della Liberazione di Arezzo

Intervento del candidato sindaco di centrosinistra ad Arezzo Luciano Ralli: "L’antifascismo non è retorica. Non è una roba vecchia e malinconica, come sembra descriverla Susanna Ceccardi, candidata presidente della Lega, nel silenzio del suo alleato aretino Alessandro Ghinelli".

Ralli ha parlato ieri nel giorno dell'anniversario della Liberazione di Arezzo, dicendo: "Ecco alcuni motivi personali per i quali promuovo e promuoverò, da sindaco, questi valori. Perché significa respingere la seduzione dell’autoritarismo, la scorciatoia dell’uomo o del gruppo di uomini al comando che decidono senza confrontarsi e unire. Che usano il potere per imporre. Perché occorre mantenere un occhio vigile sulla società, sulle sue paure, sulle derive che assume. Perché Mussolini non è arrivato da un giorno con l’altro, e non da solo. Perché bisogna lasciare al passato l’idea di una politica strettamente maschile, respingerne i principi, difendere il valore della parità di genere. Serve poi riconoscere importanza alla storia, uscire dall’idea dell’eterno presente con la quale si finisce per ignorare il passato e non si guarda al futuro. Occuparsi dell’ambiente è antifascismo, per esser chiari. Infine riconoscere valore a chi alza la testa non per sé e per la propria sicurezza, ma per quella di un’intera comunità e delle generazioni che la seguiranno".

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