M5S: "Rifiuti Zero e turismo, ecco la nostra ricetta per Arezzo"

Continuano le prese di posizione del Movimento 5 Stelle di Arezzo, oggi, in particolare, sul tema dei rifiuti e su quello del turismo

Continuano le prese di posizione del Movimento 5 Stelle di Arezzo, oggi, in particolare, sul tema rifiuti e su quello del turismo.

Tema rifiuti

Il M5S Arezzo, spiega una nota, "comunica l’adesione al documento proposto dal Comitato Rifiuti Zero aretino. Non solo, ma ci teniamo in particolar modo sottolinearlo, Rifiuti zero è un nostro punto di programma a cui teniamo particolarmente e sempre presente nelle nostre campagne elettorali".

Dopo l'intervento sull'ampliamento di San Zeno, il M5S dice: "Abbiamo già aderito e partecipato con grande interesse all'iniziativa del Comitato Rifiuti Zero del settembre scorso, che doveva essere un confronto tra il promotore di Rifiuti Zero, Rossano Ercolini, e i promotori del raddoppio dell'inceneritore Aisa Impianti, quest'ultimi purtroppo assenti. Il nostro riferimento per il percorso da fare per portare Rifiuti Zero nella nostra città è Capannori, comune di 45.000 abitanti nella provincia di Lucca, come cita anche il documento del suddetto Comitato. Il percorso è specificato nel nostro programma e prevede la partenza in una frazione del comune di Arezzo con la raccolta domiciliare porta porta con utente tracciato e con tariffa puntuale (il porta porta vero, quello che funziona), fino ad arrivare alle politiche per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, che ad Arezzo non si sono mai fatte, visto che produciamo puntualmente ogni anno 60.000 tonnellate di rifiuti. Quindi occorrono centri riuso e riparazione ed isole ecologiche diffuse, abolizione usa e getta da mense scolastiche e sagre paesane, erogatori dell'acqua in ogni quartiere e paese del comune, diffusione e incentivi per le attività che favoriscono l'uso dei prodotti alla spina per detergenti ed alimenti, incentivazione per il compostaggio domestico. Insomma ripercorrere tutti i passi che prevede Rifiuti Zero. Aisa Impianti rimane senza dubbio un polo impiantistico utile ed interessante per quanto riguarda tutta la parte del compostaggio ed in secondo piano la nuova linea della selezione chiamata 'fabbrica di materia'. Noi però crediamo che si parta dalla direzione sbagliata, da una raccolta differenziata pessima e con percentuali ormai da ultimi in classifica, sistemi di raccolta stradali ormai superati e con la mancanza di responsabilizzare l'utente.  Aisa Impianti è progettato con numeri che vengono da un sistema scadente. Il successo di Rifiuti Zero infatti è credere nelle persone, cambiare e riprendere abitudini fatte dimenticare da un falso progresso, iniziare a pensare e riscontrare che noi siamo la soluzione e le nostre mani possono diventare il selettore più efficiente del mondo. Con noi il Comitato Rifiuti Zero troverà sempre una porta aperta".

Tema turismo

Ecco i punti relativi al turismo del M5S.

1 Ufficio Turistico aperto e funzionante presso la stazione ferroviaria

2 Creazione di un deposito bagagli

3 Nuovi bagni pubblici, puliti ed efficienti

3 Lotta serrata al degrado e ai rischi per la sicurezza in alcune zone del comune

4 Bonifica dell'area ex-Lebole, poiché se arrivi dall'autostrada ti trovi lei, sempre lì, macerie ed abbandono

6 Promozione e marketing online della nostra città e delle nostre eccellenze.

7 Investire sugli aretini come migliori testimonial della propria città attraverso visite guidate gratuite

"Arezzo non è seconda a nessuno - dicono dal M5S - la nostra storia, unita all'arte e alla bellezza della nostra terra, dovrebbe senz'altro dichiararci di fatto capitale europea del turismo. Il turista che arriva ad Arezzo in treno deve trovare un ufficio turistico aperto e funzionante, un deposito bagagli e senz'altro una guida per visitare la nostra città. E' necessario intervenire in tempi brevi anche sull'area ex-Lebole perché, arrivando in auto, non è sicuramente un bel biglietto da visita. Fondamentale sarà investire in marketing online, il turismo di oggi e di domani passa sicuramente dal web. Dobbiamo dare gli strumenti corretti ed al passo con i tempi ai nostri operatori del turismo, premiando quelle attività che per esempio vendono o commercializzano prodotti 100% aretini. Possiamo farlo utilizzando diverse strategie SEO (ottimizzazione nei motori di ricerca) e promuovendo Arezzo anche grazie ai social network. Inoltre è importante investire su di noi Aretini con visite guidate gratuite che diano la possibilità di conoscere il valore storico e culturale dei luoghi su cui quotidianamente camminiamo. Così facendo si traggono contemporaneamente due benefici: da una parte si rilancia il lavoro delle nostre guide turistiche, fortemente penalizzate da mesi di chiusura e dall'ancora attuale carenza di turisti stranieri in città, mentre dall'altra si fa attività di formazione culturale alla cittadinanza dando consapevolezza del valore della nostra città in modo che la loro testimonianza diventi un valore aggiunto per Arezzo e per i turisti che verranno a visitarla.  Decoro e pulizia della città sono poi un punto cardine del turismo in ogni paese, per questo motivo abbiamo portato avanti l'iniziativa “Puliamo Arezzo” per cercare di sensibilizzare la cittadinanza: una città pulita ed ordinata fa bene al turismo, fa bene agli aretini".

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