Dindalini al Direttivo Ait: "sospendere la modifica della tariffa dell'acqua"

Nei giorni scorsi il Comitato Acqua Pubblica di Arezzo ha reso noti gli aumenti tariffari che ricadranno nelle bollette del servizio idrico a partire da marzo, ma con effetto retroattivo dal primo di gennaio 2016. Gli aumenti sono consistenti e...

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Nei giorni scorsi il Comitato Acqua Pubblica di Arezzo ha reso noti gli aumenti tariffari che ricadranno nelle bollette del servizio idrico a partire da marzo, ma con effetto retroattivo dal primo di gennaio 2016. Gli aumenti sono consistenti e arrivano fino al 23%, in base ai diversi scaglioni di consumo di metri cubi all'anno.

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Contro questi aumenti si registra oggi la presa di posizione di Massimiliano Dindalini, segretario provinciale del Partito Democratico.

Il Pd di Arezzo chiede al Direttivo dell'Autorità Idrica Toscana di compiere ulteriori verifiche sulla nuova "struttura dei corrispettivi" adottando i correttivi che si rendono necessari sempre nel rispetto del contesto normativo vigente. Siamo consapevoli che una tariffa assolutamente agevolata per chi ha bassi consumi è un segnale importante ma la quota di 30 metri cubi all'anno è probabilmente troppo bassa e interessa, conseguentemente, un numero troppo basso di famiglie e imprese. Soggetti che, invece, finiranno in gran parte per pagare di più la bolletta idrica in ragione di consumi superiori ai 30 metri cubi. Problemi, questi, che sono stati già evidenziati dalle categorie economiche e dal Comitato acqua pubblica. Riteniamo le osservazioni ragionevoli in considerazione dello stato dell'economia e della comunità locale. L'Autorità Idrica Toscana, in relazione al suo ruolo pubblico, è certamente consapevole della situazione sociale nella quale i soggetti gestori si trovano ad operare e quindi a fatturare. Il Pd ritiene che ogni sforzo debba essere fatto per assegnare, in modo equo, egual peso ai problemi economici degli utenti e a quelli di bilancio delle aziende erogatrici del servizio. Quanto deciso deve essere quindi sottoposto a verifica e sono certo che i Sindaci sapranno perfettamente rappresentare i problemi dei loro cittadini.

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