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Di Maio davanti ai cancelli della Bekaert con i lavoratori: "Il ministero lavorerà per salvare i 318 dipendenti"

"Oggi sono davanti ai cancelli della Bekaert, a Figline Valdarno in Toscana, per incontrare i lavoratori in presidio costante". Il ministro Luigi di Maio è arrivato sino alla sede dell'azienda per un momento di confronto e di contatto con i...

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"Oggi sono davanti ai cancelli della Bekaert, a Figline Valdarno in Toscana, per incontrare i lavoratori in presidio costante".

Il ministro Luigi di Maio è arrivato sino alla sede dell'azienda per un momento di confronto e di contatto con i tanti lavoratori valdarnesi che da tempo aspettano di conoscere quale sarà il loro futuro.

La vicenda dell'impresa è tristemente nota a tutti. Dopo anni di presenza nel territorio valdarnese ha scelto di chiudere la sede spedendo a casa ben 318 dipendenti.

Un destino amaro che segna profondamente il tessuto di una vallata intera visto che, all'interno dello stabilimento, hanno nel tempo trovato impiego operai provenienti non solo dalla provincia di Firenze ma anche (e soprattutto da quella aretina).

"La Bekaert - ha fatto sapere di Maio attraverso il proprio blog - è una delle troppe aziende che dopo aver preso i soldi dello stato ha deciso di chiudere, licenziare e andarsene. Non si possono utilizzare le persone solo quando conviene e poi lasciarli in mezzo a una strada. Tutto questo con il Decreto Dignità non accadrà più. Chi delocalizza da ora dovrà restituire fino all'ultimo centesimo dei soldi ricevuti e in alcuni casi anche sanzioni. Quello che sta succedendo ai lavoratori della Bekaert non potrà più accadere. Come Ministro dello sviluppo economico e del lavoro farò il possibile per risolvere le tante crisi aziendali stando sempre dalla parte dei lavoratori e degli imprenditori onesti. C'era il rischio che si spegnessero i riflettori su questa vicenda e quindi sono venuto qui in mezzo a loro perchè qui si deve andare avanti. Tutto il ministero è al lavoro e continuerà a lavorare tutto agosto per queste persone fino a che non sarà trovata una soluzione. Ovunque avranno bisogno della presenza dello Stato, io ci sarò". "Questa mattina il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha fatto visita ai lavoratori della Bekaert di Figline Valdarno - spiega il segretario generale della Fiom Cgil di Firenze, Daniele Calosi - Apprezziamo che il Ministro si sia assunto il duplice impegno di garantire la cassa integrazione straordinaria entro i termini della procedura, come da noi richiesto con la proposta di decreto, e di lavorare per trovare un soggetto imprenditoriale credibile, un investitore che permetta ai 318 dipendenti di continuare a lavorare. Come Fiom abbiamo sottolineato la necessità che sia convocato un nuovo incontro al tavolo del Ministero entro la fine del mese di agosto". "Apprezziamo la visita istituzionale del ministro Di Maio al presidio dei lavoratori Bekaert di questa mattina, non solo perché con tale visita ha ribadito la vicinanza del governo italiano al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie coinvolti, ma anche per gli impegni che il ministro si è preso a nome dello Stato italiano sulla possibilità di ottenere il tempo necessario per una concreta e duratura reindustrializzazione, anche lavorando alla realizzazione di un decreto che possa consentire l'utilizzo della cassa integrazione per cessazione con l'obiettivo di far rimanere i lavoratori collegati al proprio posto di lavoro in attesa della realizzazione di un aspicabile piano di rilancio e/o riconversione industriale".

Queste le parole del Segretario responsabile UILM Firenze Arezzo Davide Materazzi sulla visita del ministro del lavoro Luigi Di Maio a Figline Valdarno.

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