menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
arezzo-panorama-drone1

arezzo-panorama-drone1

Demos: "Centro storico di Arezzo: scrigno di luoghi da vivere"

L'intervento di Demos sulla necessità di adottare delle strategie volte alla valorizzazione del centro storico di Arezzo. Di seguito la nota. Ricco di luoghi, di memoria e di arte, colori antichi e fascinosi, il centro storico di Arezzo è  un...

L'intervento di Demos sulla necessità di adottare delle strategie volte alla valorizzazione del centro storico di Arezzo.

Di seguito la nota. Ricco di luoghi, di memoria e di arte, colori antichi e fascinosi, il centro storico di Arezzo è un vero forziere pieno di gioielli d'arte, di luoghi troppo spesso dimenticati. Negli anni si sono succeduti rari interventi di valorizzazione spesso disarticolati. Oggi si pone, dopo interessanti iniziative, non ultima quella in Piazza Grande con il Villaggio Tirolese, l'esigenza di creare un percorso organico, semmai corredato d'iniziative, che valorizzi l'intero centro storico di Arezzo. Si tratta ad avviso di DEMOS di studiare, concertare, programmare idee, collaborazioni, calendarizzare promozioni mirate che sappiano unire iniziative della Fraternita dei Laici, delle associazioni dei commercianti, dei vari enti di volontariato, a favore di un progetto mirato che illustri l'intero scrigno del centro storico. Oggi quest'ultimo è polverizzato in una solitudine che talvolta sembra desolata eppure l'incanto degli scorci che vanno dal Gioco del Pallone a Borgo S.Croce sono unici e svelano una Toscana orientale con una sua diversità ammaliante. Porta Ferdinanda, la bella, rinnovata Piazza S. Agostino, il prezioso angolo di S. Michele, il Praticino, l'ormai solitaria Piazza san Domenico, meritano interesse e proposte che vadano oltre la stessa Fiera Antiquaria. C'è oggi, secondo DEMOS, l'opportunità di scegliere la via maestra della scelta organica per una rivalutazione del centro storico. Metterlo tra le priorità culturali e turistiche con un attento lavoro in direzione del decoro, della attenzione alla manutenzione, favorendo il ripopolamento abitativo e le iniziative imprenditoriali di qualità. Ci piace segnalare una iniziativa di anni fa che tendeva a valorizzare e far conoscere gli antichi palazzi del centro con un percorso tra storia e cultura che illustravano una identità aretina, spesso sconosciuta ai più. Fu un'idea positiva, che non può essere consegnata solo a qualche targa sopravvissuta. Riprendere quel progetto ci sembrerebbe segnale positivo. L'assenza di una articolata politica turistica connota l'attuale amministrazione comunale, forse l'inesistenza di un assessorato al turismo, come alla cultura, oggi segnalano insufficienze, tra singole positive iniziative, di promozione e organicità. Eppure Arezzo ha tutto da guadagnare da una promozione turistica e da avvenimenti culturali che possono illustrarne storia e arte. A iniziare da una rinnovata attenzione al centro storico, anche sul piano del riuso abitativo e della relazione decisiva, a livello globale, con il consumo del suolo. In un interessante intervento di qualche settimana fa, con una lettera aperta, Franco Lani metteva in rilievo con sagacia e puntualità, la questione civile del riuso degli spazi. Nel primo intervento annuale dell'Osservatorio DEMOS segnaliamo la priorità del centro storico di Arezzo SCRIGNO VIVO ! DEMOS Osservatorio cattolici democratici
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cronaca

Coronavirus, altri 76 contagi nell'Aretino e 29 persone guarite

social

'Che sarà', il brano ispirato a Cortona che arrivò secondo a Sanremo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cucina

    I quaresimali: un peccato di gola concesso anche alle monache

  • Arezzo da amare

    C'era una volta Piazza San Jacopo

  • Gossip Style

    Le borse più belle del 2021

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento