Dalla Regione 2 milioni di euro per l’inserimento dei giovani disoccupati

“Lunedì scorso – comunica la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis -  la Regione ha approvato gli elementi essenziali del bando che, a breve, sarà emanato per erogare sovvenzioni ad agenzie formative, università, scuole di alta specializzazione ed altri enti accreditati per l’erogazione dei servizi formativi”

Dalla Regione 2 milioni di euro a sostegno di percorsi di formazione per l’inserimento dei giovani Neet, i giovani che non studiano, non lavorano e non fanno alcuna formazione, nel mondo del lavoro. “Lunedì scorso – comunica la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis -  la Regione ha approvato gli elementi essenziali del bando che, a breve, sarà emanato per erogare sovvenzioni ad agenzie formative, università, scuole di alta specializzazione ed altri enti accreditati per l’erogazione dei servizi formativi”.

La misura di sostegno, che è è parte del progetto Garanzia Giovani, prevede che i contributi saranno erogati con la modalità a sportello, cioè sulla base della presentazione delle domande ammissibili e fino ad esaurimento risorse, e andranno a finanziare corsi di formazione individuali o individualizzati finalizzati all'acquisizione di competenze specialistiche necessarie all’inserimento lavorativo. I corsi dovranno poi prevedere la partecipazione attiva delle imprese dove saranno collocati i giovani formati, nonché l’utilizzo come formatori di risorse umane altamente qualificate, come imprenditori e manager d’azienda. I corsi dovranno avere una durata di massimo cento ore, ed è previsto un contributo a corsista di quattromila euro. Del contributo previsto ,il trenta per cento sarà erogato solo se il collocamento lavorativo avverrà entro centoventi giorni successivi al corso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si tratta di una misura importante – spiega De Robertis – a sostegno di una fascia di giovani esclusi da ogni percorso formativo, per i quali i percorsi individualizzati rappresentano il miglior strumento per acquisire competenze necessarie a stare nel mondo del lavoro, e a recuperare un futuro occupazionale altrimenti molto incerto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arezzo, già 12 casi di Legionella. La Asl: "Ecco come si può contrarre e come prevenirla"

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Travolta dal marito in retromarcia: è in prognosi riservata

  • Ambulante sventa un furto e l'azienda lo assume. Iboyi tra i dipendenti di Obi

  • Il prof Caremani: "Attenzione, il virus non è più buono d'estate. E i politici diano l'esempio, vedo foto da irresponsabili"

  • Un'altra vittima in moto: scontro fatale per un 61enne. Era presidente del Consorzio Agrario di Ancona

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento