Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica Bucine

Il caso Keu infiamma il dibattito politico, Mugnai: "Grave il silenzo del sindaco". Alleanza per Bucine: "Schiaffo alle istituzioni"

Coraggio Italia interviene sul ritrovamento di keu e arsenico in un terreno dove stanno sorgendo villette

“Apprendiamo con rammarico le notizie uscite sulla stampa in merito alle conferme da parte degli agenti della Dda fiorentina del ritrovamento di inquinanti pericolosi in due diversi siti del territorio comunale di Bucine”. Lo affermano i deputati valdarnesi del gruppo parlamentare di Coraggio Italia Stefano Mugnai e Maurizio D’Ettore.

“Da anni- aggiungono - abbiamo posto la lente di ingrandimento sulle possibili infiltrazioni mafiose in Toscana, legate al mondo dei rifiuti. Oggi, alla luce anche delle ultime notizie, emerge uno scenario inquietante ed in particolare preoccupa la situazione di rischio ambientale a Bucine dove è stata riscontrata la presenza di keu ed arsenico in una lottizzazione residenziale nel centro del capoluogo”.

Per i due deputati “politicamente grave è altresì il silenzio del sindaco di Bucine Nicola Benini. Ci risulta infatti che nulla sia stato riferito dal primo cittadino sulla vicenda, nonostante l'intervento di alcuni esponenti della minoranza in consiglio comunale che hanno anche presentato una interrogazione consiliare sulla vicenda. Un silenzio politico anche da parte del Partito Democratico e dei suoi rappresentanti che purtroppo non ci è nuovo in Toscana. A rimetterci sono comunque i cittadini che hanno invece la preoccupazione per la propria salute e per come viene gestita la cosa pubblica. Come Coraggio Italia vigileremo sulla questione in ogni sede e ed ad ogni livello istituzionale a tutela primariamente della salute pubblica.

Sul "caso Keu" interviene anche Alleanza per Bucine che scrive: "Ci chiediamo come sia possibile che il sindaco Benini nella seduta del consiglio comunale del 28 settembre nulla abbia detto nelle comunicazioni istituzionali su questa orrenda vicenda, non informando né i consiglieri comunali, né di conseguenza la cittadinanza. Proprio sull’argomento in questione, Alleanza per Bucine ha protocollato nella seduta una interrogazione ad hoc, chiedendo chiarimenti sulla situazione connessa al pericolo ambientale in primis, ed anche sulla situazione legata al cantiere residenziale nel centro del capoluogo in cui il ruolo di direttore dei lavori, ci risulta essere ricoperto dal fratello del sindaco e dove oggi ci giungono conferme sul ritrovamento di arsenico nel sottosuolo ed altri materiali pericolosi".
Alleanza per Bucine parla di "un silenzio assordante ed uno vero e proprio schiaffo alle istituzioni locali" e aggiunge "ci stupisce il silenzio assordante del Partito Democratico di Bucine, che proprio la settimana scorsa manifestava la sua attenzione ai problemi ambientali legati agli allevamenti intensivi e poi però è silente su una vera e propria bomba ecologica nel centro del capoluogo, dopo anni di lassismo legati all'ex stabilimento della Toscana Tabacchi di Ambra: un sentimento ecologista che definiremmo a dir poco a corrente alternata. Chissà che questo silenzio non dimostri che qualcuno, anche a sinistra, inizi a stancarsi ed a non
digerire più il sindaco Benini e le sue truppe sempre più esigue".

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