Martedì, 28 Settembre 2021
Politica

Consiglio comunale, Lega e FdI fanno mancare il numero legale. Salta la seduta

È stato sul tema della riorganizzazione del personale di Palazzo Cavallo che il consiglio comunale di Arezzo si è prima arenato e poi interrotto. In aula è mancato il numero legale per permettere all'assise cittadina di proseguire i lavori. Al...

È stato sul tema della riorganizzazione del personale di Palazzo Cavallo che il consiglio comunale di Arezzo si è prima arenato e poi interrotto.

In aula è mancato il numero legale per permettere all'assise cittadina di proseguire i lavori. Al momento delle due verifiche effettuate dal presidente Mattesini, soltanto quattordici dei 32 consiglieri eletti durante lo scorso mandato elettorale erano presenti in aula.

Troppi pochi per poter consentire il normale svolgimento dei lavori. Così dopo 50 minuti di attesa l'assise cittadina si è aggiornata alla prossima seduta. La giornata è cominciata come di consueto con la presentazione da parte dei vari componenti del consiglio delle interrogazioni.

Successivamente la discussione si è spostata su uno dei temi più caldi dell'attualità aretina: il riordino dell'ente comunale. Materia che riguarda anche e soprattutto la condizione dei dipendenti che, come noto, dal 2011 ad oggi hanno intrapreso una lunga vertenza sindacale.

Ad oggi la Rsu del Comune di Arezzo ha richiesto di sospendere l'atto di giunta riguardante la riorganizzazione e intraprendere insieme un percorso concertato attraverso il quale portare avanti la pratica. Richiesta che per il momento non ha trovato una risposta positiva.

Dal fronte Fratelli d'Italia Alleanza per Arezzo, questa mattina, è stato portato in consiglio un emendamento al piano di riorganizzazione dell'Ente. Nel documento presentato da Francesco Macrì viene chiesto un sostanziale rinnovamento del quadro dirigenziale, un maggiore controllo del loro lavoro e delle voci riguardanti il salario accessorio. In considerazione della proposta del consigliere di FdI, è stata richiesta dalla maggioranza una sospensione di dieci minuti al termine della quale però, è mancata la presenza di alcuni consiglieri per riprendere i lavori. macrì_francesco"Eravamo in riunione - ha poi spiegato il consigliere Macrì in merito alla sospensione della seduta - stavamo rientrando in aula. Non era certo nostro interesse interrompere la discussione proprio su un tema di così evidente importanza per la città". Dal fronte invece Lega Nord, la giornata ha visto l'uscita dal partito di Egiziano Andreani, storico militante del Carroccio e primo degli eletti nella scorsa tornata elettorale. "La segreteria toscana della Lega Nord ha chiesto la mia sospensione dal movimento a seguito di una conferenza stampa che ho tenuto a giugno all'indomani del ballottaggio - spiega Andreani - ho preso atto di questo provvedimento contro il quale ricorrerò ma voglio dire agli elettori della Lega che non me ne vado ma sono costretto per ragioni statutarie a sospendere la mia attività all'interno del movimento”.

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consiglio comunale, Lega e FdI fanno mancare il numero legale. Salta la seduta

ArezzoNotizie è in caricamento