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"Il prossimo consiglio comunale si terrà il 30 marzo". Il nodo costituzione di parte civile ancora da sciogliere

L'annuncio del presidente Luca Stella in chiusura del collegamento lampo di ieri quando la seduta non ha potuto avere inizio per mancanza del numero legale in entrambi gli appelli

Luca Stella è il presidente del consiglio comunale di Arezzo

E' stato un consiglio comnuale lampo quello che si è tenuto ieri tra le 12 e le 13 circa. La convocazione era stata fatta dall'ufficio di presidenza del consiglio su richiesta di un quinto dei membri dell'assemblea cittadina che avevano preparato un atto di indirizzo da portare in discussione e al voto. Il tema certamente delicato: la costituzione di parte civile dell'ente nel processo penale Coingas/Estra che ha la sua prima tappa nell'udienza preliminare fissata per il 23 marzo prossimo e che ha come imputati il sindaco Ghinelli, l'assessore Merelli, il presidente di Estra Macrì, l'ex amministratore unico di Coingas Staderini e l'attuale Scortecci.

I gruppi di maggioranza non si sono però presentati all'appuntamento, in una precedente riunione serale avevano deciso la linea da tenere spiegandola successivamente con singole note stampa che sono arrivate subito dopo la chiusura della diretta Youtube.

Forza Italia e la Lega hanno anche comunicato di stare lavorando ad un documento unitario della maggioranza da portare al prossimo consiglio comunale che possa contenere tutti gli approfondimento necessari e le azioni da poter mettere in campo per tutelare l'ente 'in piena compatibilità con i tempi della giustizia'.

"Atto inutile della minoranza alla luce delle iniziative avviate della Giunta, che potranno essere rafforzate con il contributo vero e costruttivo del Consiglio Comunale" ha aggiunto Palazzo per OraGhinelli.

Nessuna reazione si è invece osservata da Fratelli D'Italia, che con il segretario provinciale Francesco Lucacci aveva assunto una posizione più netta circa la non costituzione di parte civile in un processo penale.

Tutti temi che sicuramente torneranno a galla nel prossimo consiglio comunale che il presidente Luca Stella ha detto si terrà il 30 marzo prossimo, una settimana dopo la prima udienza di fronte al Gup. Di certo, visto il caso e il numero degli imputati che si dovranno presentare, quella del 23 marzo non sarà di certo l'unica giornata in calendario al tribunale di Arezzo prima di decidere il rinvio a giudizio dei protagonisti dell'inchiesta Coingas-Estra.

Dal fronte delle opposizioni che avevano chiesto la convocazione del consiglio di ieri e che avevano stilato l'atto di indirizzo si sono alzati cartelli con la scritta 'vergogna' e poi 'maggioranza fuggita dal consiglio a tutto Coingas' prima che venisse staccata la diretta dell'assemblea. Sono seguiti i commenti dei gruppi firmatari dell'atto Arezzo 2020, Pd, Lista Ralli e M5s "L’epilogo è stato indegno... è un comportamento scorretto nei confronti del Consiglio Comunale, del suo presidente e che squalifica il ruolo dell’organo."

“Ormai è evidente - hanno commentato infine i consiglieri di Scelgo Arezzo - che le forze di maggioranza dialogano con difficoltà e la spaccatura sulla costituzione di parte civile sulla vicenda Coingas ne è un chiaro esempio“.

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