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"Sindaco, non si ricandidi". Oggi consiglio comunale di fuoco sugli scandali Coingas e Multiservizi

Si preannuncia una giornata particolarmente intensa per l'assise cittadina di Arezzo che alle 14 di quest'oggi si riunisce

Alle 14 di oggi è convocata una nuova seduta del consiglio comunale di Arezzo. Una giornata che, dopo la "tegola Multiservizi", si preannuncia quanto mai rovente e piena di colpi di scena.
L'ordine del giorno prevede in prima battuta la presentazione delle interrogazioni da parte dei consiglieri. Dai banchi dell'opposizione sono numerose quelle che riguarderanno l'affaire Coingas e quello Multiservizi, scandali giudiziari che chiamano in causa - tra gli altri - anche il sindaco Alessandro Ghinelli, intercettato e registrato in conversazioni con alcuni degli indagati. 

Ma torniamo ai banchi dell'opposizione.
Prima dell'avvio della seduta, nei venti-trenta, minuti prima, si svolgerà anche la commissione garanzia e controllo. Il presidente Francesco Romizi, nonché consigliere per Arezzo in Comune, guiderà il dibattito in merito allo stato di salute delle società partecipate del Comune di Arezzo. "In questa circostanza - spiega - fisseremo anche la data della seduta dove affrontare il caso Multiservizi. Vogliamo comprendere bene che cosa è successo all'interno di queste realtà". Ma sarà durante l'apertura del consiglio che Romizi presenterà anche alcune interrogazioni urgenti rivolte direttamente al primo cittadino al fine di ricevere delucidazioni selle due inchieste giudiziarie. "Cercheremo di ottenere risposte soddisfacenti - sottolinea - è necessario comprendere il ruolo del sindaco in queste vicende".

Ralli: "Nel futuro di Arezzo non c'è posto per Ghinelli"

Via i lavori della commissione controllo e garanzia

I temi di dibattito non mancheranno affatto come non si faranno attendere neppure i momenti di accesa polemica. Gli ingredienti giusti per un consiglio comunale accesissimo.

"A mio avviso - interviene il consigliere Alessandro Caneschi, segretario comunale del Pd - dobbiamo farci portavoce anche della volontà dei sindaci Pd del territorio che, in queste ultime ore, hanno richiesto le dimissioni del presidente di Arezzo Casa Lorenzo Roggi. In questa circostanza hanno sottolineato l'importanza di mantenere l'onore e la credibilità di queste importanti realtà. Detto questo credo che dai nostri banchi verrà richiesto al sindaco di spiegare che tipo di clima abbia condizionato il suo governo e le società partecipate. Questo in considerazione del fatto che Sergio Staderini, prima indagato nel caso Coingas e poi autore delle registrazioni clandestine che hanno innescato la miccia del caso Multiservizi, era il presidente di Ora Ghinelli e dunque uomo di fiducia dello stesso sindaco".

Dai banchi della maggioranza invece la situazione è prettamente di studio e osservazione. Soltanto la scorsa domenica, 19 gennaio, a Palazzo Cavallo si è svolta una riunione di maggioranza durante la quale non sono mancate considerazioni e disamine su quanto avvenuto negli ultimi mesi e sui due cicloni che hanno travolto la politica locale. Quest'oggi saranno i coordinatori regionali di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega si ritroveranno ad Arezzo e potranno fornire delle indicazioni più precise sul futuro politico del governo Ghinelli e della sua maggioranza.

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Gli indagati di Coingas e Multiservizi

Per il caso Coingas al momento sono 9 le persone indagate. Si tratta dell'assessore Alberto Merelli, dell'ex amministratore unico Sergio Staderini, dell'attuale amministratore unico Franco Scortecci, il commercialista Marco Cocci, la ex dipendente Mara Cacioli, il sindaco Alessandro Ghinelli, l'avvocato fiorentino Olivetti Rasoni, il legale Stefano Pasquini e il presidente di Estra Francesco Macri. Nove i nomi eccellenti della politica locale finiti nel mirino della magistratura e per cui sono adesso in corso degli accertamenti mirati a ricostruire la ormai celebre questione delle consulenze da 440mila euro. 

Per il caso Multiservizi sono invece tre al momento le persone per le quali sono in corso accertamenti da parte della magistratura: si tratta del presidente Luca Amendola, il consigliere del gruppo misto Roberto Bardelli e il presidente di Arezzo Casa, Lorenzo Roggi. 

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