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Venerdì, 12 Agosto 2022
Politica

Comunità energetiche, Brunetta promuove la proposta Chiassai: "Etica e seria"

Il ministro: "In Italia un milione di edifici pubblici per installare pannelli fotovoltaici"

Nuove sfide e visioni per un patto di collaborazione tra Governo, Province e istituzioni locali sull’attuazione del PNRR e lo sviluppo del Paese. E’ questa la sintesi del confronto di ieri, a Ravenna, nell’Assemblea nazionale delle Province d’Italia. Il ministro della funzione pubblica Renato Brunetta, nell’intervento conclusivo, ha indicato che l’obiettivo in gioco è alto: “Entro il 2022, gli enti locali dovranno aggiudicare appalti per 40 miliardi di euro in settori chiave non solo per il PNRR ma anche per lo sviluppo del Paese, dalla rigenerazione urbana, il dissesto idrogeologico e la riduzione del rischio, la realizzazione di scuole moderne, mense e asili, la riqualificazione dei borghi, il rinnovamento delle ferrovie, le piste ciclabili”. Uno sforzo enorme in cui serve “un salto di qualità nella capacità amministrativa e una capacità annua di investimento di almeno il 60%”.

La vicepresidente nazionale Upi Silvia Chiassai Martini aveva lanciato un primo affondo nel suo discorso di apertura sulla centralità della provincia italiana “per impostare un nuovo percorso di sviluppo e di progresso del Paese” in cui “le Province siano protagoniste nella costituzione delle comunità energetiche, un modello innovativo di risparmio e di autonomia, condiviso mediante il ricorso a fonti rinnovabili. Questo, personalmente, è il contributo di sfida e di visione che parte dall’attualità e che con il Covid e la guerra in Ucraina si è trasformato da emergenza ambientale a emergenza economica per famiglie, imprese e per il sistema Paese”.

Un intervento ripreso dal ministro Brunetta che davanti ad una folta platea di amministratori italiani plaude alla proposta della Provincia di Arezzo: “Gli edifici pubblici in Italia sono circa 1 milione e pensate cosa significherebbe mettere i pannelli fotovoltaici almeno in tutte le scuole. Pensate alla potenza educativa, culturale, oltre che economica di questo percorso se solo riuscissimo a farlo anche solo per il 10%. Questo è uno dei modi più seri ed etici per avviare alla risoluzione del problema con le fonti energetiche rinnovabili. Per questo motivo, il Dipartimento della Funzione pubblica e l’Upi, insieme al GSE, con un protocollo di collaborazione promuoveranno e sosteranno la nascita di queste comunità energetiche che punteranno in particolare alla installazione del fotovoltaico negli edifici scolastici e nei tetti del patrimonio immobiliare pubblico. Interventi che potranno dare un importante contributo energetico e dal profondo valore educativo nei confronti delle giovani generazioni”.

Un evidente riconoscimento al lavoro svolto dalla presidente Silvia Chiassai Martini e dall’Upi nazionale per ridare alle Province il ruolo strategico e di presidio a vantaggio dei servizi per i cittadini e gli studenti. “Il terreno è arato, pronto per la semina - conclude Brunetta. Da quest’anno il PNRR si calerà con i cantieri nei territori e nel quotidiano degli italiani”. La Provincia di Arezzo farà da guida per le Province Italiane per la realizzazione in tutto il Paese delle comunità energetiche rinnovabili, strumento concreto di sostegno all’ambiente, ai cittadini e alle aziende.

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