Martedì, 27 Luglio 2021
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C'è l'accordo sul bando periferie, esulta l'Anci. L'annuncio della senatrice Nisini

Esulta l'Anci con il presidente Antonio Decaro, esulta Tiziana Nisini, esponente della Lega, assessore al Comune di Arezzo, senatrice firmataria di una mozione che chiedeva al Governo di dar seguito agli impegni assunti dal presidente del...

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Esulta l'Anci con il presidente Antonio Decaro, esulta Tiziana Nisini, esponente della Lega, assessore al Comune di Arezzo, senatrice firmataria di una mozione che chiedeva al Governo di dar seguito agli impegni assunti dal presidente del Consiglio dei Ministri.

l'assessore Nisini

C'è l'accordo sul bando periferie che per alcune settimane è rimasto in bilico. Mentre il sindaco Ghinelli aveva già in mente soluzioni alternative che avrebbero comunque portato a dover rinunciare a qualche progetto per la città di Arezzo, è arrivata la firma, oggi, alla conferenza unificata Stato Regioni.

"Oggi nella Conferenza Unificata Stato-Regioni è stato raggiunto l'accordo sul programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Nella legge di bilancio saranno inserite disposizioni grazie alle quali i comuni potranno beneficiare delle risorse previste già dal 2019 in base a spese sostenute e documentate" ha annunciato alle 17:30, tramite la sua pagina Facebook la senatrice Nisini, tra l'altro nel giorno del suo compleanno.

L'argomento le era particolarmente caro e sarebbe potuto diventare ostico, visto il suo ruolo di assessore al Comune di Arezzo, ente che avrebbe subito dei danni da una scelta diversa, dal blocco o dal rinvio delle risorse le riqualificazioni delle periferie.

Arezzo, un comune virtuoso pronto con le progettazioni, portato a modello anche nei contesti nazionali, avrà le sue risorse.

"Tiro un mezzo sospiro di sollievo, in attesa di leggere i documenti ufficiali e di capire come verrà messo in pratica l'accordo quando passerà nella legge di bilancio" ha dichiarato a caldo l'assessore ai lavori pubblici Gianfrancesco Gamurrini

"Abbiamo vinto una battaglia, una battaglia condotta non soltanto dai sindaci ma da milioni di cittadini, quelli che vivono nelle periferie, ai quali avevamo promesso un'operazione di ricucitura urbanistica e sociale che forse non avevano mai avuto. La compattezza dei sindaci, insieme al sostegno delle Regioni e delle forze parlamentari, hanno avuto ragione del governo" ha detto il presidente dell'Anci Antonio Decaro, annunciando l'intesa sui fondi per le periferie, ratificata in conferenza unificata al ministero per gli Affari regionali. Con Decaro, il vicepresidente vicario dell'associazione, Roberto Pella.
L'accordo sarà recepito in legge di bilancio. E per effetto di essa, riprendono le relazioni istituzionali tra governo e Comuni interrotte da un mese.

"Abbiamo convinto il governo a tornare indietro - ha osservato Decaro -; tornano nella disponibilità dei 96 sindaci, responsabili dei progetti in 326 Comuni, il miliardo e 600 milioni che erano stati sospesi. Questo significa che, pur con una rimodulazione delle risorse, nessun cantiere si bloccherà, nessuna progettazione si interromperà. Possiamo completare tutti gli interventi".


Un risultato raggiunto al prezzo di una battaglia durissima e di una trattativa a momenti estenuante. "I fondi per gli investimenti sono gli stessi che ci sono sempre stati - conclude il presidente dell'Anci - ci saranno anche i rimborsi di tutte le spese sostenute. Muovendoci compatti e sapendo di rappresentare le nostre comunità, onoreremo l'impegno preso con i cittadini".

Qui il testo dell'accordo sul ripristino dei fondi del bando periferie concluso con il governo.

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