menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
casapia-fossombroni-ingresso2

casapia-fossombroni-ingresso2

CasaPound alla Casa Pia, LeU: "Le istituzioni spieghino e si scusino" rincara il Pd

Continua la polemica intorno alla presenza di CasaPound nella giornata di ieri all'interno della Casa Pia dove ha donato 60 kg di pasta. Oggi ha preso posizione Liberi e Uguali di Arezzo: "Anche ad Arezzo i "fascisti del terzo millennio", come...

Continua la polemica intorno alla presenza di CasaPound nella giornata di ieri all'interno della Casa Pia dove ha donato 60 kg di pasta.

Oggi ha preso posizione Liberi e Uguali di Arezzo:

"Anche ad Arezzo i "fascisti del terzo millennio", come si autodefiniscono gli aderenti a Casa Pound, sono in cerca di voti. Entrano nella Casa Pia per regalare pasta e si ritraggono ad usum populi per carpire simpatie. E' un triste gesto elettoralistico, attuato in una struttura comunale che dovrebbe essere al riparo dalla propaganda e, soprattutto, in un luogo che ospita persone che andrebbero scrupolosamente rispettate e protette da meschine incursioni politiche. Casa Pound regali pure la pasta altrove, come facevano certuni cercatori di voti nel dopoguerra, ma lasci stare le persone fragili e indifese, non le strumentalizzi. Le istituzioni pubbliche Comune e Casa Pia hanno qualcosa a che vedere con questo gesto? Se sì sarebbe grave, se non sapevano e ora non battono ciglio sarebbe altrettanto grave. Da esse attendiamo spiegazioni e, se si rendono conto della gravità del fatto, doverose scuse agli anziani della Casa di riposo."

Ed è tornato a parlare anche il Pd di Arezzo:

"Il problema non è la donazione, CasaPound fa finta di non capire. Tante associazioni, tantissimi iscritti al PD fanno beneficienza a enti di alto valore sociale sia in Italia che nel mondo. Nessuno però si permette di farsi fotografare e farci un comunicato stampa. CasaPound ha strumentalizzato la fragilità, la difficoltà solo per un mero calcolo elettorale ed e' l'atto più vile per chi fa politica. Una vigliaccheria in piena regola. A questo si aggiungono le responsabilità di chi ha permesso questo scempio in una struttura pubblica che denunceremo nelle opportune sedi. La politica si fa con le proposte e le scelte: in questi anni di governo il Partito Democratico ha promosso la legge sul "dopo di noi" che introduce il sostegno e l'assistenza alle persone con disabilità gravi dopo la morte dei parenti che li accudiscono. Senza le scorciatoie fatte di foto, sorrisi e tanta retorica."

Questo in risposta alla reazione di CasaPound che ieri aveva dichiarato:

"La vergognosa strumentalizzazione politica sulla Casa Pia è tutta della sinistra aretina. "La senatrice del Pd Donella Mattesini ha annunciato sul proprio profilo Facebook addirittura un'interrogazione parlamentare. Evidentemente secondo la senatrice chi accetta la donazione di 60 kg di pasta è da condannare", afferma il coordinatore regionale di CasaPound Eugenio Palazzini.

"Capiamo che secondo gli esponenti del Pd e della sinistra la solidarietà si dovrebbe fermare durante la campagna elettorale - dice Palazzini - avrebbero almeno un mese di tempo per raccontare frottole ai cittadini italiani su ciò che vorrebbero fare e poi puntualmente non fanno".

A lanciare la polemica è stato l'ex presidente dell'Asp Fossombroni Fabio Diana:

"Con il precedente Cda avevamo pensato a casi di questo tipo e deciso che non sarebbero stati ammessi" tra gli argomenti a sostegno di questa posizione il rispetto di persone fragili che sono ospitate lì e anche il fatto che "c'è una giornata alimentare che fornisce colazioni, pranzi e cene, merende, the e biscotti, fornite da aziende autorizzate, secondo capitolati precisi. Regalare pacchi di pasta significa essere ignoranti, nel senso di ignorare e questo dimostra come tutta la destra intende il sociale, fatto con l'elemosina e non con i diritti."

Anche il Partito Democratico aveva reagito:

"Questa azione non può passare sotto silenzio: convocheremo la commissione garanzia del Comune di Arezzo per verificare l'accaduto , convocando anche l'Assessore al Sociale, Lucia Tanti, che dovrà darci delle spiegazioni.

Inoltre chiediamo al Sindaco di scusarsi con gli ospiti della struttura per l'accaduto che ha trascinato una struttura importante della città in uno strumento di becera camapagna elettorale."

Intanto la senatrice Donella Mattesini ha annunciato anche una interrogazione parlamentare.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento