Casa Pound su via Malpighi: "Non si può tergiversare, l'amianto va rimosso subito"

"In via Malpighi non si può tergiversare, l'amianto va rimosso subito e va sostituito con materiale non dannoso. Crediamo che la soluzione migliore per tutti, dopo una tempestiva messa in sicurezza del materiale deteriorato il 13 luglio scorso...

via malpighi-eternit

"In via Malpighi non si può tergiversare, l'amianto va rimosso subito e va sostituito con materiale non dannoso. Crediamo che la soluzione migliore per tutti, dopo una tempestiva messa in sicurezza del materiale deteriorato il 13 luglio scorso, sia quella della rimozione dell’amianto e la conseguente immediata sostituzione con materiale tradizionale e certamente non dannoso per la salute pubblica."

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo afferma Eugenio Palazzini, coordinatore regionale di CasaPound.

"Non possiamo scherzare con queste cose – continua Palazzini – e non ci sono conti economici che tengano. Concordiamo a riguardo con il vicepresidente di Arezzo Casa Lorenzo Roggi e non accettiamo che il presidente Dindalini si esprima in maniera così sprezzante su una tematica così fondamentale, come appunto la salute, ben sapendo i danni che l’amianto può arrecare. Se il problema per Dindalini, che purtroppo non vuole dimettersi, è il bilancio, ben farebbe a tacere. Considerati i conti perennemente in rosso dell’ente che è chiamato a guidare e che mai è riuscito a risanare." "Non possiamo perdere tempo in chiacchiere – conclude Palazzini – se in gioco ci sono la casa e la salute dei cittadini, da sempre al centro della politica del nostro movimento. Quando, come in questo episodio, vengono messi a repentaglio, ci troverete sempre dalla parte delle categorie più deboli e bisognose di difesa. Aspettiamo fiduciosi il 12 agosto (ad un mese esatto dai danneggiamenti causati dal temporale)quando si incontreranno gli inquilini con i vertici di ArezzoCasa nella persona di Dindalini, appunto, augurandoci che qualcosa cambi nelle posizioni di quest’ultimo. In caso contrario siamo pronti alle barricate”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma della strada: perde la vita in un terribile schianto alle porte di Arezzo

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Muore a 24 anni nello schianto tra Monte San Savino e Arezzo

  • Doppio dramma della strada: Enrico e Stefano, due vite spezzate

  • Ciclista va in arresto cardiaco e cade rovinosamente. Rianimato: è grave

  • "Addio Enrico", quell'amore per moto e calcetto. Il dolore di Palazzo del Pero: attesa per i funerali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento