Caneschi pungola il sindaco Ghinelli: "La Fiera Antiquaria lasci subito il Prato e torni in centro"

Il segretario dell'Unione comunale del Pd: "L'appello di espositori e commercianti della città è pienamente condivisibile. Il Prato può essere l'eccezione, non la regola"

"Il Prato può essere l'eccezione. Non la regola". Sul nuovo collocamento della Fiera Antiquaria interviene e il segretario dell'Unione comunale del Pd Alessandro Caneschi (foto sotto). "L'appello di espositori e commercianti della città - dice Caneschi, accennando alle richieste di cambiamento giunte al primo cittadino Ghinelli - è pienamente condivisibile.

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La Fiera Antiquaria di Arezzo è nata in un contesto, quello del centro storico, che non è accessorio ma identificativo dell'evento: il Prato rischia di farle perdere la sua identità. Oggi il Comune è chiamato a lavorare al rilancio e al potenziamento della Fiera e non a limitarsi ad una logica di pura sopravvivenza, rappresentata dal trasferimento al Prato. Inoltre privare il centro storico della sua principale manifestazione vuol dire arrecare un ulteriore danno alla rete commerciale della zona, già provata dalla crisi prima e dal Covid poi. La Fiera Antiquaria, fin dal'edizione di luglio, deve quindi tornare nella sua sede naturale".

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