Elezioni 2020. Centrosinistra a caccia di un candidato: "In palio c'è il futuro di Arezzo"

Prima riunione del centro sinistra: ampia coalizione, programma elettorale e progetto per il futuro di Arezzo, profilo del candidato a sindaco

Il gruppo di lavoro si riunirà la prossima settimana "per approfondire gli argomenti e le priorità del programma, iniziando da una cornice "valoriale" che sappia creare un legame con tutte le persone interessare ad essere coinvolte e protagoniste di un progetto di trasformazione di Arezzo".

 A renderlo noto è la segreteria del Partito democratico aretino che, in vista della prossima tornata elettorale, chiama a raccolta tutte le forze attive nel tessuto locale ed appartenenti al centrosinistra.
Motivo? Semplice, trovare una strategia condivisa per sugellare la futura alleanza in vista delle prossime elezioni per la conquista di Palazzo Cavallo e della poltrona di primo cittadino di Arezzo.

"In palio - spiegano dal Pd - non solo il governo della città di Arezzo ma soprattutto il futuro di una comunità che rischia di essere piegata dalla crisi e alla quale il centrodestra non ha dato alcun tipo di risposta nei suoi 5 anni di amministrazione. Nella sede del Pd si sono ritrovati Italia viva, Più Europa, Partito socialista, Azione Arezzo e le forze politiche ambientaliste, progressiste che si stanno organizzando intorno al progetto Arezzo 2020 ovvero Arezzo in Comune, Sinistra Italiana, Verdi, Articolo 1 ed alcune esperienze civiche.

Tre gli obiettivi condivisi. Il primo: realizzare una coalizione politica e sociale che sia la più ampia e rappresentativa possibile. Il secondo: condividere non solo un programma elettorale ma una strategia di lungo periodo per la comunità e per la città di Arezzo. Il terzo: lavorare al "profilo" di un candidato che possa rappresentare al meglio sia la logica unitaria che il programma e il progetto".

Già, lavorare al profilo di un candidato che possa rappresentare al meglio il centrosinistra. Una personalità che possa aggregare le varie animi di partiti che hanno subito una violenta e radicale trasformazione. Un nome che però, malgrado le tante indiscrezioni, sino ad oggi non è uscito fuori. Per il momento, malgrado non vi sia alcuna ufficialità, il più ridondante e anche quello più forte è quello di Vincenzo Ceccarelli, assessore uscente della giunta regionale di Enrico Rossi. 

Ceccarelli: "Io candidato sindaco? Lasciamo lavorare il centrosinistra"

Ma potrebbe davvero essere lui l'uomo giusto per affrontare il centrodestra alle prossime elezioni comunali? E il suo avversario, nel caso accetti la candidatura, sarà davvero Alessandro Ghinelli?

Il gruppo di lavoro del centrosinistra si riunirà la prossima settimana per approfondire gli argomenti e le priorità del programma, "iniziando da una cornice "valoriale" che sappia creare un legame con tutte le persone interessare ad essere coinvolte e protagoniste di un progetto di trasformazione di Arezzo".

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