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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica Cortona

Progetto Camucia 2022, il Pd: "Più distruzione che costruzione"

Il capogruppo Bernardini critico con l'amministrazione comunale: "Il sindaco Meoni non ha nemmeno l'appoggio di tutta la maggioranza"

Andrea Bernardini, capogruppo di Pd - Insieme per Cortona commenta negativamente il progetto Camucia 2022 presentato dall'amministrazione comunale. 

"Si può riassumere così come una “riqualificazioneche sa più di distruzione che di costruzione”, la prima parte del progetto Camucia 2022 presentato martedi sera dall’amministrazione comunale alla sala civica. E’ difficile comprendere se non addirittura inspiegabile la scelta di impiegare notevoli risorse pubbliche per intervenire nell’unica parte di Camucia che non ne aveva bisogno o che comunque non necessitava di un intervento così distruttivo ma semmai di una ponderata riqualificazione: è la prima volta credo che si utilizzano fondi del PNNR per distruggere invece che costruire.

In pratica per creare qualche parcheggio in più con il sistema “a spina”nel viale Regina Elena e in via Lauretana si vanno a ridurre notevolmente i marciapiedi arrivando con le auto praticamente “dentro” ai negozi e quindi con una deturpazione senza senso della “passeggiata” attuale. Sul non taglio delle piante ci sono state delle rassicurazioni ma nutriamo forti dubbi visto che in molti casi, dai disegni mostrati, risultano essere all’interno dei parcheggi e con le lavorazioni che verranno eseguite proprio a ridosso si rischia che possano subire dei danni irreversibili.

Inoltre nell’ipotesi presentata non è più presente l’area per la fermata dei bus, quando invece viale Regina Elena è l’unico accesso verso la stazione con i pullman e quindi anche questa incongruenza andrà chiarita. Piazza Sergardi viene resa pedonale con una perdita immediata di oltre 50 posti auto con forti disagi per residenti, attività commerciali e ambulanti del mercato: tuttavia su questa ipotesi non siamo contrari a priori ma va chiarito bene cosa verrà realizzato all’interno della stessa, ad oggi risulta tutto molto fumoso e per nulla chiaro. Viale Matteotti e viale Gramsci non vengono neppure considerati nel progetto complessivo di Camucia 2022, come anche tutta la zona di Via XXV Aprile e Via Sandrelli dove invece risulta indispensabile una riqualificazione di tutta l’area, sia nei due giardini Pinetina e Rondò che nella viabilità in pessime condizioni frequentata giornalmente dalle famiglie per la presenza della scuola materna e dell’asilo nido.

Ad oggi quello presentato è più un piano del traffico che un progetto serio di rigenerazione urbana. I dubbi e le critiche emerse in sede di presentazione del progetto da parte di vari cittadini e commercianti, senza neanche un intervento a favore del nuovo piano, dovrebbero far accendere più di un campanello di allarme al sindaco e alla sua maggioranza e dovrebbe portare al più presto a un confronto serio con i cittadini e le associazioni di categoria per addivenire ad una scelta condivisa per il nostro principale centro economico: è preoccupante l’idea di partire con i lavori a settembre, i cittadini devono essere messi in grado di vedere con chiarezza e trasparenza i progetti, poter esprimere le loro idee e portare il proprio contributo, si sta parlando di alcuni milioni di risorse pubbliche, non può decidere solo una persona che oltretutto sembra non avere su questo progetto come anche su altri temi neanche l’appoggio di tutta la sua maggioranza".

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