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Buoni spesa ai Comuni, le opposizioni incalzano: "Bisogna essere veloci e attenti nell'assegnazione"

La notizia dell'arrivo di un "tesoretto" nella casse dei Comuni per provvedere ad erogare buoni spesa ai meno abbienti sta scatenando le reazioni politiche. Anche perché c'è attesa di capire quali siano i criteri per l'assegnazione

La notizia dell'arrivo di un "tesoretto" nella casse dei Comuni per provvedere ad erogare buoni spesa ai meno abbienti sta scatenando le reazioni politiche. Anche perché c'è attesa di capire quali siano i criteri per l'assegnazione.

Ecco quanto spetta alla provincia di Arezzo, Comune per Comune: la tabella

Arezzo

Per quanto riguarda Arezzo l'assessore Lucia Tanti ha detto:

"Stiamo già predisponendo il gruppo di lavoro dedicato per individuare i destinatari la cui istruttoria e successiva operatività e' totalmente affidata al servizio delle politiche di coesione sociale"

Il M5S Arezzo dice:

"Saranno erogati nelle casse del comune di Arezzo 525.803,42 euro. Auspichiamo la massima rapidità ed attenzione nella distribuzione di queste risorse. Restiamo altresì in attesa del piano operativo nonché delle valutazioni politiche dell'assessore Tanti sull'argomento.

Casentino

Il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli ha spiegato ai suoi concittadini cosa arriverà a Bibbiena e come verranno distribuiti gli aiuti: arriveranno a Bibbiena 72 mila euro: "I fondi andranno destinati in primo luogo alle famiglie con reali necessità. Ancora i criteri non ci sono. Ci stiamo lavorando con tutti gli assessori e tra un paio di giorni sapremo dare delle indicazioni più precise in merito. I famosi 4 miliardi invece sono i fondi ordinari che spettano ai Comuni e non qualcosa di straordinario. Unica cosa che cambia è il momento in cui vengono erogati ovvero con qualche mese di anticipo”.

Valdichiana

A Cortona prende parola il Pd:

La cifra che si troverà a gestire il Comune di Cortona è significativa: 139.000 euro, che saranno distribuiti dall’ufficio dei Servizi Sociali a supporto di chi ne ha bisogno. Nel farlo, dovranno essere seguiti criteri adeguati e rispondenti alle vere esigenze delle persone. Il nostro auspicio è che ci possano essere anche dei criteri generali almeno per la provincia di Arezzo e la Regione Toscana che possano uniformare le varie casistiche. La crisi è molto grave e ogni risorsa va destinata al meglio, per dare ossigeno alle nostre imprese e a tutti i lavoratori che si trovano a casa ormai da settimane.

Il Comune di Cortona da sempre è stato attento alle persone più bisognose, ed è questa la strada da percorrere. Il nostro territorio ha un forte tessuto associativo che si occupa delle povertà, ed è opportuno coinvolgere tutte le associazioni di volontariato. Che si intendano dare buoni o distribuire direttamente i generi alimentari, sarà opportuno che venga tenuto conto di tutti i punti di distribuzione del territorio, inclusi i piccoli negozi.

È necessario anche mettere da parte considerazioni politiche, approntando una gestione trasparente che tenga conto delle osservazioni dell’intero Consiglio Comunale e delle forze che in esso non sono rappresentate. In tal senso, vanno riprese al più presto le attività consiliari con la convocazione delle apposite commissioni in modalità digitale, cosa che non può più essere rimandata.

Molti comuni limitrofi, come Castiglion Fiorentino, Foiano, Lucignano e Civitella si sono già mossi, ed è urgente che anche il Comune di Cortona intervenga e magari coordini a livello di zona le misure di carattere economico.
Chiediamo di essere coinvolti direttamente come amministratori, mettendo a disposizione le competenze del nostro gruppo consiliare. Nel nostro ruolo di minoranza vogliamo dare il nostro contributo di idee e proposte, affinché si possa superare questa emergenza così gravosa per tutti.

Valtiberina

A Sansepolcro èil gruppo consiliare Pd-In Comune a prendere parola:

In questi giorni complessi e difficili vogliamo esprimere la nostra rinnovata riconoscenza per tutti coloro che si trovano in prima linea nel fronteggiare questa emergenza: medici, infermieri, personale sanitario e ausiliario, scienziati, ricercatori, farmacisti, forze dell’ordine, protezione civile e gli uomini e le donne che ogni giorno garantiscono i beni di prima necessità e i servizi di assistenza sociale essenziali. Ogni giorno questi operatori si recano al lavoro con senso di responsabilità verso l’intera comunità. Nella nostra città stiamo assistendo a una vera presa di coscienza da parte di tutti, ringraziamo i nostri concittadini che hanno cambiato le loro abitudini e seguono in maniera esemplare le norme a tutela della salute pubblica. Il nostro grazie va ai tanti volontari che non fanno mancare l’aiuto alle persone che si trovano in difficoltà e che subiscono in maniera forte l’emergenza che stiamo vivendo. Il vostro sostegno economico, ma ancora di più morale, riesce a mitigare situazioni di solitudine che potrebbero diventare drammatiche. Proprio su questo fronte l’ultimo decreto della Presidenza del Consiglio, annunciato dal Presidente del Consiglio Conte e dal Ministro Gualtieri sabato 28 marzo, rende disponibili per i Comuni 4,3 miliardi a cui si aggiungono 400 milioni della Protezione civile con lo scopo di sostenere le persone che non hanno risorse per fare la spesa. La quarantena sta progressivamente impoverendo il Paese e i redditi delle famiglie e questa misura accoglie le richieste di chi ha più bisogno senza lasciare indietro nessuno. È importante che le amministrazioni locali si facciano trovare preparate e anche se nel nostro Comune non esiste più un ufficio per il sociale (tutto il settore sociale viene gestito a livello di Unione dei Comuni) bisogna attivare al più presto strumenti e personale dedicato per garantire l’accesso a queste risorse senza indugio e con la massima professionalità sia a livello comunale che di Unione dei Comuni. A Sansepolcro arriveranno circa 83.000 euro per questa misura e siamo sicuri che saranno un importante aiuto per chi ha bisogno di risorse per mangiare. Di fronte a sfide di questa portata come forza politica siamo disposti a fare la nostra parte garantendo un atteggiamento responsabile, formulando proposte e collaborando alla loro realizzazione.

Questa invece la nota del Comune di Anghiari:

Da stamani il comune di Anghiari è al lavoro per individuare i criteri di ripartizione dei soldi che sono in arrivo dal Governo a sostegno di tutte le persone in difficoltà. Ovviamente la quota non sarà suddivisa in parti uguali tra tutti gli abitanti del comune ma verrà destinata solo alle famiglie che, per fronteggiare l’emergenza, non riescono più nemmeno a fare la spesa. Questo è il criterio pensato dal Governo e questo è quello che Anghiari metterà in atto. “Faccio appello al vostro senso di responsabilità e di solidarietà: la crisi ha colpito tutti, ma non nello stesso modo – ha dichiarato il sindaco Alessandro Polcri - ci sono persone che non lavorano già da settimane, altre che invece continuano a portare a casa lo stipendio. Noi siamo chiamati ad intervenire a sostegno di chi in questo momento ha più bisogno”. A ciò si aggiunge la lodevole iniziativa lanciata dalla Confraternita della Misericordia di Anghiari che, in collaborazione con il Gruppo Fratres, ha promosso una raccolta fondi per provvedere all’acquisto di mascherine per i cittadini, di materiale sanitario per tutti i medici, gli infermieri, gli operatori e i volontari del territorio, ma anche per acquistare alimenti da destinare alla Caritas. Il conto corrente è il n. 5000 presso la Banca Di Anghiari e Stia (Iban: IT 95 J 08345 71310000000005000). Nella causale dev’essere indicata la motivazione della donazione: “materiale sanitario" o in alternativa  "alimentari Caritas". Un ringraziamento particolare va a Battaglia Runnners, Baldaccio Bruni e al Centro Aggregazione che hanno già dimostrato la loro solidarietà con una donazione.

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