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“10 marzo 1959/10 marzo 2019: ancora una volta la bandiera del Tibet a palazzo comunale”

Arezzo, come ogni 10 marzo, anche quest’anno ricorda il popolo tibetano e questa triste pagina di storia

Il consigliere comunale Roberto Bardelli, gruppo misto, interviene sull'anniversario della liberazione del Tibet.

Sessanta anni. Tanti ne sono passati da quando la popolazione tibetana insorse contro l’invasione da parte della Repubblica popolare cinese. I tibetani, un popolo mite e tranquillo, guidati dal Dalai Lama, erano arrivati alla disperazione a causa delle continue angherie, vessazioni, soprusi e violenze perpetrate dalle autorità di Pechino. Anche le continue umiliazioni che il Dalai Lama doveva sopportare, senza poter reagire, giocarono un ruolo importante nel suscitare il sentimento d’indignazione che poi sfociò in questa orgogliosa rivolta. Repressa purtroppo nel sangue e con una brutalità inaudita.

Tra il marzo e l’ottobre del 1959 furono uccisi più di 87.000 civili, le cifre dei feriti non vennero fornite e il Dalai Lama fu costretto a fuggire in esilio nella vicina India per non fare più ritorno nel Paese delle Nevi.

Arezzo, come ogni 10 marzo, anche quest’anno ricorda il popolo tibetano e questa triste pagina di storia. Una tradizione che rende merito alla città. La bandiera del Tibet sarà infatti esposta dalla finestra del palazzo comunale alle 12

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