Bagarre a Castiglion Fiorentino. La minoranza: "Bilancio deludente e su associazione Ragazzi Speciali soltanto calunnie"

E' bufera a Castiglion Fiorentino dove, in seguito all'ultimo consiglio comunale che si è svolto a Palazzo San Michele lo scorso 26 maggio, maggioranza ed opposizione si sono scontrate su temi quali il bilancio previsionale e l'affaire...

 

E' bufera a Castiglion Fiorentino dove, in seguito all'ultimo consiglio comunale che si è svolto a Palazzo San Michele lo scorso 26 maggio, maggioranza ed opposizione si sono scontrate su temi quali il bilancio previsionale e l'affaire "Associazione Ragazzi Speciali".

"Analizzando il bilancio previsionale del Comune di Castiglion Fiorentino la prima cosa che emerge è la mancanza assoluta di programmazione ma soprattutto manca il provvedimento più ovvio: la diminuzione della tassazione locale - fa sapere la consigliera Pd Angela Lucini - Diminuire le tasse era un obbligo per chi da anni accusa il PD di avere “affamato i cittadini e distrutto il tessuto imprenditoriale” per colpa delle aliquote maggiorate a causa del dissesto. Invece, chiusa a tempo di record la fase dell’emergenza, e non per merito di chi adesso siede a palazzo S. Michele, che in queste due anni non ha fatto niente, la situazione è rimasta pressoché invariata. Gli unici interventi sono stati la diminuzione dell' IMU sui capannoni industriali (classificati come D), mantenendo però le tariffe al massimo per artigiani e commercianti. Per fortuna, grazie al governo Renzi, è stata abolita la tassa sulla prima casa altrimenti i castiglionesi avrebbero continuato a pagare l’aliquota più alta anche sulla abitazione. Un'altra domanda: perché non si è abbassa l’aliquota IRPEF? Visto che le cose sono ritornate regolari, logica vuole che venga riportata dall’8 al 4 x 1000 che si pagava nel 2011. Abbiamo presentato in Consiglio una mozione che andava in questa direzione che è stata bocciata senza nemmeno una spiegazione. Chi oggi governa Castiglioni deve smettere di prendere in giro la gente, dicendo che le casse sono all’asciutto. Quando si sono voluti trovare i soldi per incarichi, contributi ad associazioni amiche e manifestazioni le risorse sono venute fuori. Con il bilancio 2016 si mostra la vera anima di quest’amministrazione: sono dei parolai, venditori di fumo che s’inventano le celebrazioni più strane per finire sui giornali.

lucini_angela2Vivono una campagna elettorale permanente, come quando per farsi pubblicità si vantano di aver diminuito la TARES (la tassa sui rifiuti) grazie ad un lavoro certosino di risparmi ma poi si scopre che l’economia è dovuta, per il 90% ,al fatto che una dipendente dell'ufficio ambiente è in maternità e quindi il suo stipendio non è più a carico del comune. Ma anche qui sono riusciti a commettere un’ingiustizia. Per le famiglie si prevede infatti una diminuzione del 2,3 %, per le piccole imprese del 4%, a fronte di un 17% previsto per gli agriturismi ed un 20 % per il commercio all'ingrosso. Così come per l’IMU dietro quelle diminuzioni ci sono nomi e cognomi che i Castiglionesi conoscono bene. Ma la cosa più inammissibile è che mentre tentano di cancellare vent’anni di governo di centro sinistra dall’altro i pochi progetti che portano avanti sono tutti ereditati dai governi precedetti: hanno utilizzato 400.000 euro per la casa di riposo provenienti dal piano Sociale Regionale, finanziamenti richiesti e ottenuti nel 2010. La rotonda lungo la SR 71 (davanti alla CONAD) era già stata progettata e finanziata grazie ad un accordo con i privati dalla giunta in carica nel 2009. Il progetto di riqualificazione di porta Romana, e del complesso S. Chiara è stato finanziato dalla Regione grazie ad una richiesta fatta nel 2010. Il teatro per il quale si è parlato d’inaugurazione è stato recuperato nel 2000. La rete dei musei era stata approntata negli anni dal 2008 al 2010. Via Codivilla era già stata progettata ben sei anni fa - prosegue la consigliera - Ma laddove dovrebbero intervenire davvero siamo all’inerzia più completa: le manutenzioni sono un disastro totale, il centro storico è in abbandono, le frazioni non esistono, i tanti vantati investimenti sulla promozione hanno prodotto qualche incarico agli amici e a una società di Roma e nulla più. Hanno avuto una grande occasione per rilanciare il territorio con il Regolamento Urbanistico (anche questo ereditato), però hanno rovinato anche quella, con norme cervellotiche che impediscono alle imprese di insediarsi a Castiglioni e nel frattempo cancellano decine di zone edificabili ai cittadini. L’assessore Turchi parla di bilancio prudente, noi diciamo che si tratta di un bilancio impudente perché dopo aver martellato i castiglionesi per anni sull’aumento delle tasse non hanno mosso un dito in questa direzione. E le risorse disponibili hanno preferito usarle non per aiutare i più deboli ma per sostenere i più forti. Con una sorta di scambio elettorale che fa vergogna. L’unica cosa che gli riesce bene sono le offese, l'intervento contro la Consigliera Rapini è uno schifo, perchè si vuole insinuare nell'opinione pubblica il sospetto che s’intaschino soldi pubblici grazie a una iniziativa di imprenditoria sociale. Con il loro stesso metro ci verrebbe voglia di chiedere al capogruppo Luca Fabianelli, visto che è uno di quelli che più si è accanito, perché non viene a riferire in Consiglio Comunale su eventuali finanziamenti della Regione Toscana, del Ministero o dall’Istituto per il Commercio Estero per il potenziamento del marchio dell’azienda di cui è dirigente. Ma siccome siamo persone serie, non lo chiederemo, perché la sua attività non ha nulla a che vedere con il suo ruolo pubblico. Una cosa però sarebbe interessante chiederla e cioè le dichiarazioni dei redditi dei nostri amministratori prima e dopo la loro elezione. Chissà perché in barba alla trasparenza non l’hanno mai fatto. Un’ultima cosa riguarda la politica in senso stretto. La lista Libera Castiglioni continua a definirsi una lista civica. E’ falso. la verità l’ha detta il signor Concettoni, vera anima politica di questa maggioranza nonché commissario liquidatore dell’Ente Serristori, il quale, senza mezzi termini, ha definito l’Amministrazione castiglionese una amministrazione di destra. E’ vero, hanno costruito un bilancio di destra che favorisce le famiglie più abbienti, hanno posizioni retrograde in tema di diritti civili, promuovono le ronde, attaccano chi opera nel sociale, invitano la Mussolini a presentare un libro su Donna Rachele. Ne volete di più?".

Di seguito la nota stampa della consigliera Sara Rapini

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Ormai siamo al paradosso: una maggioranza che chiede le dimissioni di un consigliere di minoranza non s’era mai vista, per di più sulla base di un attacco infarcito di falsità. Sono ormai diversi consigli comunali che sono oggetto di assalti virulenti che nulla hanno a che vedere con la buona politica. Nel consiglio del 28 di aprile sono stata accusata di aver preso finanziamenti pubblici in favore dell’associazione “Ragazzi Speciali” di cui sono Presidente. E quale sarebbe il delitto? I fatti stanno in maniera diversa da come Sindaco e Assessori la raccontano: alcuni anni fa venne richiesto un finanziamento (189.000 euro di contributo a cui doveva sommarsi un confinamento di altri 189.000 euro) per un progetto che prevedeva l’acquisto ed il recupero di un immobile per realizzare un laboratorio nel quadro del progetto “Mani in pasta e cibo di strada”. Il soggetto titolare era il Comune di Castiglion Fiorentino ed è al comune che la Regione avrebbe dovuto liquidare il contributo. Il soggetto gestore era l’Associazione Ragazzi Speciali dietro stipula di una convenzione. Chi calunnia non ha letto gli atti e si è fidato del “sentito dire”. Se questi signori fossero andati a leggere il bollettino della Regione avrebbero visto che il finanziamento era stato concesso ma non erogato, cioè non è stato pagato un euro. E’ bene ricordare che a quell’epoca non ero consigliera ma una privata cittadina anche se presidente dell’Associazione. Purtroppo, e lo dico con rammarico, nulla è stato avviato e nulla è stato finanziato, non ci sono delibere d’impegno e non ci sono delibere di liquidazione. Di cosa parla dunque questa gente? Ma ancora questi signori non sono persuasi, infatti, nell' ultimo consiglio comunale del 26.5.2016, sono stata accusata di non aver detto la verità. Io ho chiaramente risposto a precisa domanda che nella vicenda del laboratorio nessun finanziamento era arrivato all’Associazione, ma i solerti amministratori, che meglio farebbero a occuparsi dei problemi di Castiglioni, hanno fatto spulciare i documenti regionali ed hanno trovato che un finanziamento per un progetto denominato “Agricoltura Sociale in Valdichiana” era arrivato alla associazione “Ragazzi Speciali”. E allora? Di quel progetto fa parte anche Coldiretti, siamo tutti ladri, speculatori e bugiardi ? Abbiamo fatto quello che tantissime imprese e associazioni fanno, e cioè ricercare laddove possibile, degli aiuti. Cosa c’è di male? Sono cose che avvengono per le imprese private, per le imprese sociali, per le cooperative, ma a questi strani personaggi della verità non interessa niente, quello che vogliono è colpire un consigliere di minoranza. La Giunta e in particolar modo l’assessore Lachi e il Consigliere Fabianelli fanno la faccia feroce per mascherare il loro vuoto d’idee e in mancanza di meglio attaccano sul piano personale. Quello che mi dispiace è che venga messa sotto accusa una associazione come i “Ragazzi Speciali” che da anni si batte contro la discriminazione cercando di ridare dignità a tanti soggetti svantaggiati. Invece di ringraziare l’Associazione, che si prende cura, ripeto senza oneri aggiuntivi per il Comune, di ragazzi che altrimenti sarebbero ridotti all’assistenzialismo e segregati tra le mura di casa, ci s’inventa una calunnia per screditare la mia persona. In campagna elettorale il Sindaco Agnelli dichiarava che sarebbe stato il sindaco di tutti, non è così, è il sindaco di una parte, quella che con la prepotenza e la diffamazione cerca di tappare la bocca a un consigliere comunale. Ma io non mi lascerò intimidire. La strumentalizzazione politica di una questione, quella dei fondi riservati ai Ragazzi Speciali nel progetto di Agricoltura Sociale che non avrebbe dovuto trovare ingresso in sede al Consiglio Comunale (dopo il chiaro fallimento di voler addebitare a me in qualità di Presidente dell'Associazione, l' appropriazione dei fondi relativi al progetto Mani in pasta-cibo di strada mai partito e dunque mai finanziato ) e l'intento e le espressioni utilizzati dai consiglieri Lachi e Fabianelli sono gratuitamente finalizzate a ledere l'immagine, la reputazione, la dignità e la professionalità della mia persona, nella mia individualità, nella mia qualità di Presidente dell'Associazione Ragazzi Speciali ed in particolar modo nella mia qualità di Consigliere Comunale, oltrechè oltremdo lesive e discriminatorie nei confronti di una Associazione che da tempo opera , con onestà e professionalità, nel campo sociale Castiglionese. Il fine ? Lo dicono espressamente : la richiesta delle mie dimissioni provocando lesione della mia immagine. Le parole proferite nel Consiglio Comunale del 26 Maggio u.s. contro di me esulano del tutto da quello che può essere considerato il legittimo diritto alla critica politico-amministrativa sul mio operato politico o del preminente interesse generale al libero svolgimento della vita democratica o comunque dal generale interesse pubblico, ma sono da considerarsi veri e propri attacchi frutto di un malanimo, di una ostilità personale e di un disegno politico ben determinato, gratuitamente offensivi della mia reputazione e tesi alla formazione nell'opinione pubblica di una distorta realtà dei fatti. Pertanto, in relazione ai fatti occorsi ed alle parole proferite negli ultimi Consigli Comunali, mi riservo tutti i diritti e le azioni al fine di tutelare la mia persona e la mia immagine.

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