Arezzo nel Cuore pronta per le elezioni 2020. L'esperimento "anti-cialtroni" diventa lista civica

Il consigliere comunale Angelo Rossi e la collega Meri Stella Cornacchini hanno già avviato le procedure per la costituzione della lista: "A chiedercelo sono i cittadini"

Alla fine Arezzo nel Cuore ha preso non solo forma ma, ha avviato un processo che la porterà verso la piena indipendenza.
Sono i consiglieri comunali Angelo Rossi e Meri Stella Cornacchini a rompere ogni indugio e annunciare l'intento di trasformate il loro impegno in una lista civica completamente "incentrata a dare voce alla città, a tutta la città".

Nata dall'esperienza del popolare "gruppo anti-cialtroni", la realtà capitanata dai due paladini della lotta al degrado urbano ha cominciato ad assumere dei nuovi connotati in vista della corsa elettorale 2020 che porterà Arezzo alle urne per scegliere un nuovo sindaco.

"Lo facciamo perché sono i cittadini a chiedercelo - spiega Rossi - quando andiamo in giro per le frazioni, o incontriamo la popolazione in eventi pubblici, ci viene chiesto di rappresentarli. E' decisamente prematuro indicare se avremo un nostro candidato oppure sosterremo qualche nome. Non possiamo sicuramente dirlo oggi. Quello che è certo è che costruiremo una casa libera e aperta a ogni contributo, una lista civica vera che parta dai cittadini e dal basso".

Di fatto, l'associazione Arezzo nel Cuore ha avviato proprio in questi ultimi giorni l'iter per diventare una lista civica che possa accogliere sotto la propria bandiera tutti coloro che hanno manifestato piena adesione ad una campagna di intenti anti degrado e improntata verso la riqualificazione sociale e urbana.

"Il nodo primario è che siamo anti-ideologici aperti a qualunque contributo senza barricate, steccati o bandiere in mano tranne quella della città. Civismo puro - prosegue Rossi - Vogliamo costruire un dibattito politico che parta dal basso, dalla gente comune, dai cittadini e dalle loro esigenze".

Eletti in consiglio comunale con la lista civica Ora Ghinelli, in sostegno alla candidatura dell'attuale sindaco di Arezzo, Rossi e Cornacchi dopo aver preso le distanze da quell'esperimento, hanno scelto di sedersi sino ad oggi tra i banchi di Forza Italia.
Durante i cinque anni di loro mandato hanno sempre rappresentato quella che potrebbe essere definita la voce critica e fuori dal coro della maggioranza tanto che, come ricorda la cronaca locale, non sono mancati momenti di frizione e di nervi tesi.

Dalla mancata delibera sul controllo nelle fondazioni al messaggio del sindaco per Forza Italia

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