Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

“Arezzo Fiere e Congressi: coraggio e scelte chiare. E l’arroganza non serve”

Dichiarazione del consigliere comunale Roberto Bardelli (Gruppo Misto): "La città non può permettersi un altro flop"

È stato giusto e corretto rinviare il CdA di Arezzo Fiere e Congressi a febbraio, perché tra le tante decisioni da prendere c’era anche il progetto, lanciato a suo tempo, di passare il cuore del business, quello orafo, alla IEG e queste scelte non si fanno a cuor leggero, sopratutto quando dall’altra parte, con un modo di fare discutibile, si mette fretta. Altrimenti, addio affare.

Partiamo da un presupposto fondamentale: IEG predica bene ma razzola male. A maggio 2018  c’è stato l’improvviso allontanamento del direttore generale. Lo strascico ha lasciato un segno ancora più forte: a novembre si è dimesso il vicepresidente con una nota molto polemica nei confronti della dirigenza di IEG. A dicembre, lo schianto finale: la quotazione in borsa, tanto richiesta e voluta dal CdA di IEG, è stata rimandata a data da destinarsi, viste le innumerevoli mancate sottoscrizioni, sopratutto da parte degli investitori istituzionali.

Dunque, prima di dettare la linea del prendere o lasciare, IEG faccia chiarezza al suo interno e chiarisca anche le operazioni in cantiere per la rinascita del polo fieristico aretino, obiettivo di cui tutti parlano ma che non pare supportato da progetti certi. Bisogna tornare a ragionare seriamente sul futuro, fare scelte coraggiose, per sfruttare al massimo una struttura che non possiamo mandare in malora. Arezzo non può permettersi un altro flop.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Arezzo Fiere e Congressi: coraggio e scelte chiare. E l’arroganza non serve”

ArezzoNotizie è in caricamento