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Abuso d'ufficio, archiviate le accuse contro Agnelli: "Non chiederò alcun risarcimento"

Cinque anni e mezzo prima di arrivare all'archiviazione. La soddisfazione di Agnelli: "Progetto utile per tutti, invece qualcuno ha pensato il contrario"

 

Una vicenda lunga cinque anni e mezzo prima di arrivare all'archiviazione che ha scritto la parola fine sulla questione de La Nave. Tutto nasce nel 2015. L'Arezzo calcio del presidente Ferretti cerca campi per gli allenamenti non avendo a disposizione quelli in viale Gramsci. Un aiuto arriva da Castiglion Fiorentino: c'è un campo nella frazione de La Nave che però versa in stato di abbandono, come ricorda il sindaco Agnelli. L'accordo con la società Arretium, riconducibile a Mauro Ferretti, era quello di dare in affidamento al club amaranto la struttura in cambio di lavori e interventi a carico del Cavallino. Un accordo che è finito nel mirino di un partito di opposizione con la richiesta di annullare la delibera di Giunta relativa alla struttura. Da qui l'iter giudiziario concluso nel dicembre dello scorso anno con l'archiviazione.

"Era stata mossa l'accusa di abuso di ufficio - ricorda Agnelli - a loro avviso non dovevamo affidare l'impianto, cosa che invece ho fatto e rifarei senza alcun problema. Si è trattato di una scelta che ha poi pagato perchè è stata utile per tutti. Per l'amministrazione, per l'Arezzo che ha trovato una sua casa per le giovanili e la prima squadra non avendo altre strutture a disposizione all'epoca. Sono uno sportivo ma questo non comporta alcun conflitto di interessi. Un impianto in stato di abbandono è stato migliorato, ha visto un alto numero di persone frequentare la frazione per allenamenti e partite. Oggi, dopo la rescissione dell'accordo con Arretium, l'impianto è a disposizione della Castiglionese. A mio avviso è una vittoria per tutti".

I lavori sulla struttura erano a carico dell'Arezzo?

"Esatto e la società si impegnava a pagare un canone annuo, poi convertito in lavori sulla struttura. L'esatto contrario di quanto accade solitamente con le amministrazioni che aiutano le società nel sostenere alcune spese. Qui invece era il Comune a ricevere in cambio lavori e canoni. Anche che è stata migliorata l'area del circolo in quel periodo. Pensavo che tutti potessere essere felici e invece mi sono sbagliato".

Chiederà un risarcimento per le spese legali che ha dovuto sostenere?

"Non chiederò nulla nè al Comune nè alla controparte che potrebbe attingere dalle somme a loro disposizione visto che hanno beni immobili a reddito".

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