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Agnelli nelle intercettazioni di Coingas: "Ho dato un parere", le opposizioni: "Dovrà dare spiegazioni"

I gruppi d'opposizione intervengono sulle intercettazioni riguardanti lo scandalo Coingas

Se "mister X" è risultato essere il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, il soggetto indicato come colui sarebbe stato informato è invece Mario Agnelli, primo cittadino di Castiglion Fiorentino.

Sulle colonne del Corriere di Arezzo, quest'oggi, Agnelli sottolinea come: "il mio nome compare perché fui io a proporre Giovanni Minetti come presidente del consiglio dei sindaci revisori in quanto mi venne chiesto un parere ed io, per esperienze passate, proposi quello"

Caso Coingas, nomi nuovi nell'inchiesta. Il sindaco Ghinelli è il "Mister X" dell'intercettazione

Cos'è l'inchiesta Coingas che ha travolto anche il Comune di Arezzo

Non si sono fatti attendere i commenti da parte dell'opposizione castiglionese. 
Primi i consiglieri di Castiglioni nel Cuore. 

Siamo rimasti meravigliati nel vedere il sindaco castiglionese citato all'interno delle intercettazioni in una vicenda che fino ad oggi appariva "tutta aretina". Non sono quindi infondati i nostri dubbi sul voto positivo del comune di Castiglion Fiorentino a un bilancio "sotto inchiesta". Peraltro le giustificazioni di Agnelli aprono uno squarcio su un "sistema" ben poco trasparente, laddove un sindaco "indica" il revisore dei conti (Minetti) di un collegio che dovrebbe controllare la società di cui lo stesso sindaco possiede delle quote. Altrettanto grave appare l'ulteriore giustificazione di Agnelli, che dice di aver indicato Minetti sulla base di esperienze precedenti. Sarebbe interessante capire di quali tipi di esperienze si tratta, se riguardano la sfera privata di Agnelli, oppure incarichi avuti dal Comune di Castiglion Fiorentino. In ogni caso, spieghi alla cittadinanza come stanno le cose e quale sia l'origine del legame con Minetti e Ghinelli, visto che il sindaco di Arezzo ha avuto incarichi professionali dal Comune di Castiglion Fiorentino,  a nostro avviso come minimo impropri, essendo stato nominato come rappresentante del comune nella commissione esaminatrice del progetto di riqualificazione dell'area dei Macelli. La cosa strana è che in quella commissione non c'è alcun rappresentante di Castiglion Fiorentino e non si capisce a quale titolo il sindaco di Arezzo possa rappresentare, in una commissione, l'amministrazione comunale castiglionese. Ne esce fuori una subalternità del nostro comune nei confronti del capoluogo, sulla quale Agnelli dovrà dare qualche spiegazione".

Punto di vista analogo anche quello espresso dal gruppo Città al Centro.

Nei giorni scorsi abbiamo appreso con sorpresa la notizia dell’indagine aperta dalla  procura della Repubblica di Arezzo in merito alle ipotetiche “consulenze sproporzionate” e di dubbia utilità di Coingas;  con stupore abbiamo poi successivamente appreso come il bilancio della stessa spa - partecipata  anche dal nostro Comune - fosse stato approvato con i soli voti favorevoli del comune di Arezzo e Castiglion Fiorentino, nonostante le riserve del collegio sindacale della stessa Coingas, mentre tutti i rappresentanti degli altri 26 comuni, indipendentemente dalla collocazione politica dei loro amministratori, si fossero astenuti o avessero addirittura abbandonato l’assemblea.
Oggi gli ulteriori sviluppi;  il sindaco di Arezzo Ghinelli viene iscritto nel registro degli indagati , a seguito di quanto risulta dalla conversazione intercettata col suo assessore Merelli – già indagato a sua volta - al quale chiedeva rassicurazioni sul comportamento dei  membri del collegio sindacale di Coingas perché desistessero dal porre censure su certi incarichi di consulenze, pena il defenestramento quantomeno di Minetti, presidente appunto del collegio sindacale. La cosa che ci ha però ancor più preoccupato è che lo stesso Ghinelli indica espressamente il sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, come persona  sicuramente collaborativa  per avviare la citata defenestrazione di Minetti. Come “Città al centro” e per il bene di Castiglion Fiorentino ci auguriamo naturalmente che la vicenda sia chiarita al più presto  e senza conseguenza alcuna. Ci preme però sottolineare che la nostra “idea di Castiglion Fiorentino” auspica una città non subalterna ad alcuno, anche se alcuni segnali che si sono potuti cogliere anche recentemente portano indubbiamente su questa strada;  solo per ricordarne alcuni, citiamo il super incarico per la Verifica di Vulnerabilità sismica del Santa Chiara, che sembra essere stata eseguita prorpio dallo studio/società di Ghinelli , la presenza dello stesso sindaco aretino nella commissione per il concorso di idee sugli ex Macelli e altre situazioni che non vale la pena ricordare in questa sede.

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