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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Il 2021 dello sport aretino. Dal Comune risorse per 350mila euro, di cui 125mila in contributi straordinari

L’assessore Scapecchi: "Sostegno concreto a un settore pesantemente colpito dalla pandemia. Un lavoro costante e di condivisione di obiettivi con la consulta comunale dello sport"

Sono pubblicati e consultabili a questo link gli esiti relativi agli avvisi rivolti alle società sportive e associazioni sportive senza scopo di lucro e alle società sportive a scopo di lucro con codice Ateco aderente ai temi dello sport, ammesse al contributo straordinario Rip-Ar-ti Sport (all'interno di Arezzo non molla e riparte 2.0) per il sostegno alla ripresa delle attività sportive dopo l'emergenza epidemiologica per l'anno 2021.

Un “tesoretto” di 125mila euro a fondo perduto del quale hanno beneficiato in tutto 48 realtà locali del mondo dello sport che hanno potuto contare su un contributo concreto da parte dell’amministrazione comunale, sostanziale e prezioso per la ripresa. A ciascun beneficiario è stato riconosciuto un rimborso fino a 5mila euro per le spese relative a canoni di affitto e rate di mutuo sugli immobili, assicurazioni, sanificazioni e manutenzioni effettuate per le riaperture in ottemperanza alla normativa anti Covid. 

Ma l’attenzione dell’amministrazione per il settore dello sport, condivisa negli obiettivi con il CONI all'interno della Consulta comunale dello sport, è stata costante per tutto il 2021 e si è manifestata anche con ulteriori sostegni economici ad eventi di rilievo e con una importante serie di contributi ordinari e sperimentali. Il tutto, per un ammontare complessivo pari ad oltre 350mila euro in risorse, dirette ed indirette, impegnate nel settore.

“Abbiamo lavorato molto e abbiamo raggiunto ottimi risultati impegnandoci in una vicinanza concreta e sostanziale ad una realtà, quella dell’intero mondo dello sport, che alle proprie caratteristiche più distintive unisce un indiscusso valore sociale ed educativo, quanto mai preziosi per la comunità - ha commentato l’assessore allo sport Federico Scapecchi. L’impegno economico è stato fondamentale per aiutare e sostenere società e associazioni a superare il periodo di chiusure e di restrizioni vissuto a causa della pandemia e il Comune, con il fondamentale supporto degli uffici, si è fatto trovare pronto”.

Numerose, quindi, le risorse erogate. Tra queste, i voucher sport, contributo introdotto in via sperimentale con 70mila euro di risorse complessive, destinate ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 20mila euro per l'iscrizione dei figli minorenni e dei disabili fino a 26 anni a corsi organizzati da associazioni e società sportive aretine.

Ai voucher sport si affiancano gli oltre 51mila euro di contributi ordinari previsti dal regolamento degli impianti sportivi e destinati ai gestori degli stessi per spese di utenze fino a 3mila euro. Ancora in dettaglio, oltre 18mila euro di contributi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria, risorse comunali destinate in parte a centri civici e sociali che hanno premiato tre gestori di impianti sportivi comunali impegnatisi in alcuni lavori di miglioria e manutenzione. Ammontano poi a 75mila euro i contributi indiretti: in termini di azzeramento delle tariffe e dei canoni degli impianti sportivi comunali, la misura anche questa prevista da Rip-Ar-ti Sport ha prodotto effetti positivi per almeno 100mila euro. Sono stati azzerati i canoni di concessione degli impianti sportivi comunali gestiti dalle società sportive e le tariffe di tutte le palestre e i campi sportivi gestiti direttamente dal Comune. Quest'ultima misura ha dato la possibilità a molte società sportive di poter usufruire gratuitamente degli spazi, generando un aumento della domanda e un conseguente aumento di valore rispetto ai 75mila euro stimati inizialmente.

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