Premio Italia a Tavola: l'aretina Silvia Baracchi tra le stelle della ristorazione

La chef del ristorante "Il Falconiere" di Cortona ha conquistato il pubblico ed è tra i sette finalisti del prestigioso sondaggio. Votazioni aperte fino al 17 febbraio

Silvia Baracchi

Sono sette i cuochi in finale per il sondaggio che, ogni anno, Italia a tavola lancia al proprio pubblico di appassionati per stilare una classifica di chi ha rappresentato al meglio il settore Horeca e dell’enogastronomia nel 2018. E, dietro al premiato chef e noto volto tv Antonino Cannavacciuolo, si è piazzata, a sorpresa, l’aretina Silvia Baracchi. Dalla cucina del suo elegante ristorante Il Falconiere, è riuscita a conquistare il pubblico classificandosi davanti al tristellato Massimo Bottura, al celebre Filippo La Mantia, al vincitore dell'edizione passata, il presidente Fic Rocco Pozzulo, a Bruno Barbieri, storico giudice di MasterChef oltre che cuoco pluristellato, e a Gennaro Esposito, 2 stelle Michelin per lui e cuoco a varie trasmissioni televisive.

 “Non pensavamo di poter superare il già ottimo risultato dello scorso anno e invece è accaduto – commenta Silvia Baracchi. Non so esprimere la soddisfazione per tutto l’affetto che mi viene dimostrato”

L’undicesima edizione si presentava ancora più difficile dato che era divisa in 3 turni ad eliminazione: nel primo tra 36 contendenti, Silvia Baracchi è arrivata 11esima. Nel secondo turno, tra i 12 concorrenti rimasti in gara, ha ottenuto uno strabiliante secondo posto con 11576 preferenze. Unico chef toscano e, soprattutto, unica donna rimasta nelle competizione. Oltre 230mila i votanti al secondo turno e, adesso, si è aperta la corsa finale che decreterà il vincitore. Tutto si è azzerato. Le votazioni si sono aperte il 28 gennaio e si protrarranno fino alla mezzanotte del 17 febbraio.

“A questo punto il gioco si fa duro e i duri devono scendere in campo – afferma sorridendo Silvia.  Vorrei ringraziare i miei amici, i clienti, gli estimatori, gli addetti ai lavori che, conoscendo il mio impegno e il mio amore per la cucina hanno voluto aiutarmi, contribuendo a questo eccezionale risultato. Adesso non rimane che l’ultimo step, ormai siamo in ballo e quindi balliamo. Sarebbe davvero un grande onore per me poter vincere il premio personaggio dell’anno 2019”. 

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