Anche Confindustria Toscana Sud dice sì (con un flash mob) all'aeroporto di Peretola

Adesione all'iniziativa di questa mattina al Palazzo di Firenze Fiera organizzata dal Comitato “Sì all’Aeroporto”

Anche la voce di Confindustria Toscana Sud si unisce al coro di quelle che questa mattina si sono date appuntamento al Palazzo di Firenze Fiera per il flash mob organizzato dal Comitato “Sì all’Aeroporto”. Un’ iniziativa dal consenso trasversale: privati cittadini, mondo delle associazioni, sindacati tutti insieme per ribadire la necessità per l’economia ed i servizi di trasporto toscana dell’adeguamento della pista di Peretola. Due striscioni srotolati hanno coperto con due bande la facciata del palazzo con la scritta 'Sì all'Aeroporto'; moltissime le persone presenti tra queste la vicepresidente nazionale di Confindustria Antonella Mansi ed il Direttore Generale di Confindustria Toscana Sud Antonio Capone.

Sì è il mantra che da molto tempo difende il Presidente di Toscana Sud Paolo Campinoti: “Come rappresentante degli imprenditori della Toscana del Sud sto da tempo concentrando impegno per le vitali battaglie legate a nevralgici temi infrastrutturali dei nostri territori: dalle Due Mari, alla situazione dei collegamenti in treno per Siena, dalla E45 nell’aretino fino all’aeroporto di Peretola. Non ci può essere futuro economico senza infrastrutture, non parliamo di questioni politiche ma di dati incontrovertibili che hanno bisogno di risposte certe, stabili ed una volta per tutte. L’aeroporto di Firenze non è un competitor di Pisa ma un suo alleato, entrambi hanno bisogno di svilupparsi e crescere, nessuno dei due può sostituire l’altro. Sterili sono quindi le polemiche legate al rischio che un potenziamento di Firenze danneggi Pisa, strumentali e mai verificate le istanze ambientaliste legate allo sviluppo di Peretola per i centri abitati intorno. E’ paradossale che un imprenditore per avere la sicurezza di un volo debba recarsi a Bologna, non ampliare l’aeroporto significa autoinfliggere alla imprese, ai lavoratori, all’intera popolazione toscana un danno pesantissimo e grave, questa situazione riguarda tutto e tutti!”.

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Confindustria sulle fabbriche rimaste aperte: "Momento drammatico, gli imprenditori sono al servizio del Paese"

  • Linea diretta | Emergenza Coronavirus

  • L'Associazione dei costruttori: "Siamo responsabili, onorando accordi con clienti e fornitori"

  • Confindustria Toscana: "Cura Italia", solo un doveroso primo passo

  • Confindustria Toscana Sud sostiene con una donazione il progetto di ricerca della Fondazione Toscana Life Sciences

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento