Edilizia: crescono aziende e ore lavorate. Magini: “Avanti tutta per il rilancio”

Il presidente di Ance Arezzo e Cassa Edile Igor Michele Magini “Dati incoraggianti e tante iniziative per supportare i nostri associati"

Igor Michele Magini

Nonostante il Covid e la situazione di crisi, dal settore edile giungono segnali che fanno ben sperare. A sostenerlo è Igor Michele Magini, presidente Ance Arezzo e cassa edile. “I dati della Cassa Edile di Arezzo relativi agli ultimi 3 mesi del 2020 sono in netto miglioramento rispetto all’anno precedente – dice – il numero medio di imprese attive sale da 300 a 330, registrando un incremento del 10%; la media del numero di operai impiegati passa da 1.340 a 1.528, con un incremento del 14,03%. Segno più anche per il totale ore lavorate che nel trimestre ottobre/dicembre 2020 crescono del 9,45% rispetto allo stesso periodo del 2019, passando da 489.000 a 535.000; infine la massa salari che cresce quasi del 12%: 6.151.000 euro rispetto ai precedenti 5.493.000".

Cifre, come ricordato dallo stesso Magini che incoraggiano e che trovano supporto anche su quanto diffuso dall'Osservatorio congiunturale Nazionale sull’industria delle Costruzioni. "Due i fattori che fanno pensare che nel 2021 si potrà assistere ad un rimbalzo degli investimenti nel settore pari a +8,6%; rimbalzo trainato da opere pubbliche + 7,7% e manutenzione degli edifici +14% (legato al Superbonus 110%) – spiega Magini – ovviamente il ritorno del segno più nelle opere pubbliche è condizionato dalla reale riapertura dei cantieri e dall’effettiva capacità di spesa dell’amministrazione pubblica".

Per quanto invece concerne l’incentivo del  Superbonus 110%, Ance si è attivata su più fronti e a vari livelli con una serie di iniziative, per offrire alle imprese strumenti utili a massimizzare le opportunità connesse al provvedimento. "Insieme alla Scuola Edile di Arezzo - prosegue Magini - abbiamo promosso l’organizzazione di un corso di formazione per il rilascio del patentino Uni11716 di installatore cappotti termici. Si tratta di un corso specialistico sicuramente apprezzato, in quanto necessario per qualificarsi come imprese fornitrici per effettuare gli interventi di efficienza energetica in abitazioni e condomini che usufruiscono della detrazione del 110%. Per le aziende iscritte alla Cassa Edile Ance che frequenteranno il corso, è previsto il rimborso del 50% dei costi sostenuti per il conseguimento di due patentini. Abbiamo creato un elenco di aziende associate qualificate, disponibili ad eseguire interventi di efficienza energetica e di misure antisismiche sugli edifici che usufruiscono della detrazione del 110%. Tale elenco viene promosso attraverso i canali informativi di Confindustria Toscana Sud ed è messo a disposizione di quanti (professionisti, privati cittadini, ecc.) si rivolgono agli uffici dell'Associazione per avere i riferimenti di imprese fornitrici per l'esecuzione degli interventi. Abbiamo sottoscritto accordi di collaborazione con i principali istituti di credito, tramite i quali le banche si sono impegnate ad acquistare i crediti fiscali derivanti da tutte le tipologie di interventi di valorizzazione del patrimonio edilizio (superbonus 110%, ecobonus, sismabonus, bonus facciate, ecc.). Inoltre, per venire incontro alle esigenze di liquidità di molte imprese, abbiamo stipulati accordi con banche disponibili ad erogare speciali finanziamenti ponte. Abbiamo sottoscritto un accordo con una grande società di consulenza, che prevede l’accesso ad una piattaforma informatica volta a favorire la cessione dei crediti d’imposta derivanti dagli interventi di efficientamento energetico e di messa in sicurezza degli edifici. I vari interventi caricati dalle imprese sulla piattaforma verranno verificati e certificati attraverso l’analisi della documentazione necessaria per il calcolo dei crediti d’imposta e l’apposizione del visto di conformità richiesto dalla legge. Voglio infine ricordare che i lavori connessi al Superbonus rendono sempre più  frequente il ricorso al particolare istituto della “trasferta regionale”, previsto dalla Cassa Edile per i propri iscritti. Si tratta appunto di una specificità propria del sistema delle Casse Edili Ance, grazie al quale le aziende rimanendo iscritte alla Cassa Edile di Arezzo, possono aprire cantieri in tutta la Toscana, senza necessità di ulteriori adempimenti burocratici presso le Casse Edili di riferimento dei territori in cui si effettuano i lavori. Oltre che per le aziende, sono evidenti i vantaggi anche per i lavoratori, che possono così conservare integra presso un’unica Cassa la propria anzianità di servizio, senza perdere le prestazioni assistenziali riconosciute dal sistema.  Il Superbonus 110% è una straordinaria misura di rilancio che va sfruttata in tutte le sue potenzialità – conclude Magini - come quantificato da Ance, la spesa aggiuntiva annuale legata al Superbonus ammonta a 6 miliardi di Euro, considerando l’indotto arriverebbe addirittura a generare un effetto totale sull’economia di 21 miliardi. Sul fronte dell’occupazione si stima un incremento di circa 64.000 posti di lavoro nel settore costruzioni che raggiungerebbe i 100.000 considerando l’indotto. L’Italia non può permettersi di trascurare una simile opportunità di ripresa”.

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Al via “Its pop days”, la fiera digitale degli istituti tecnici superiori

  • Reperimento materie prime. Confindustria Toscana sud: “Questione impellente per l’economia nazionale”

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento