Coronavirus e tpl, firmata una nuova ordinanza: bus pieni all'80%

Restano in vigore tutte le ulteriori disposizioni di sicurezza contro il Covid-19

Firmata dal presidente della Regione Toscana una nuova ordinanza che recepisce il Dpcm emanato dal Governo lunedì scorso, 7 settembre 2020, in tema di trasporto pubblico locale e regionale. In particolare vengono recepite le ulteriori disposizioni attuative date dal Governo, che per quanto riguarda il tpl prevedono in particolare la decisione di fissare il limite di utilizzo all’80% della capienza massima dei mezzi di trasporto. Grazie al recepimento delle novità introdotte lunedì scorso ed ai 3 milioni di fondi aggiuntivi stanziati dalla Giunta regionale per integrare la normale programmazione dei servizi attraverso l’utilizzo di bus turistici e Ncc, tutte le corse di mezzi pubblici destinate a garantire i collegamenti con le scuole - come determinato nella ricognizione fatta dalle Province  - potranno essere effettuate. 
  
Restano in vigore tutte le ulteriori disposizioni di sicurezza, come l’obbligo di utilizzare la mascherina a bordo, l’incentivazione della bigliettazione elettronica, le sanificazioni ricorrenti da parte dei gestori del servizio di trasporto e tutte le altre misure a contrasto della diffusione del virus Covid 19 previste dal decreto-legge n.19 del 25 marzo 2020, dal decreto-legge n.33 del 16 maggio 2020 e dal relativo allegato “Linee guida per le informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 in materia di servizio pubblico”. Viene contestualmente revocata la precedente ordinanza regionale n.74 e le relative linee guida, che vengono sostituite con quelle allegate all'ordinanza n.85.

Vedi qui le nuove linee guida

"Con l'ordinanza firmata oggi dal Presidente abbiamo recepito le regole che fissano all’80% la capienza massima dei mezzi di trasporto - ha detto l'assessore Ceccarelli - Applicando queste regole e grazie alle risorse già stanziate la Regione ha fatto quanto necessario per consentire alle aziende che gestiscono il trasporto pubblico di integrare la normale programmazione dei servizi attraverso l’utilizzo di bus turistici e Ncc, fino a soddisfare le esigenze di servizio raccolte dalle province, in vista della ripresa delle lezioni nelle scuole. Si tratta di un notevole sforzo e di un un lavoro complesso, che sarà tradotto nei prossimi giorni in provvedimenti di dettaglio".

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