L'Aci Arezzo sui monopattini: "Così sono un pericolo per pedoni e automobilisti. Servono regole"

Il presidente Bernardo Mennini: "Non siamo contrari al monopattino, ma siamo preoccupati da questa vera e propria 'deregulation' sulla questione. Anche ad Arezzo e in provincia i monopattini cominciano a circolare in modo importante"

L'uso dei monopattini elettrici nelle città ed anche nei piccoli centri, sta crescendo e sta prendendo piede, in modo molto diverso da quelle che erano le premesse.

"Oggi dobbiamo prendere atto, purtroppo, che l’uso che ne viene fatto rappresenta, molto spesso, un vero e proprio 'pericolo' per pedoni ed automobilisti. Sono necessarie regole adeguate", attacca una nota di Aci Arezzo.

"Non siamo contrari al monopattino, ma siamo preoccupati da questa vera e propria 'deregulation' sulla questione - dichiara Bernardo Mennini, presidente di Aci Arezzo -. Anche qui ad Arezzo ed in provincia i monopattini cominciano a circolare in modo importante”.

La nota prosegue: "Sul tema, rimando alle puntuali osservazioni tecniche proposte dall’Automobile Club d’Italia, in occasione della revisione del nuovo Codice della Strada. L'Aci ha esternato attraverso la voce del suo presidente nazionale, Angelo Sticchi Damiani, precise questioni che riguardano in particolar modo alcuni utenti della strada, ciclisti e utilizzatori del monopattino che, se facciamo riferimento alle recenti normative emanate dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, possono persino percorrere tratti di marciapiedi contromano, esponendo a sicuro pericolo sia i pedoni, oltre che loro stessi. Stesse problematiche di 'conflitto' anche con chi viaggia in auto".

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Bernardo Mennini, Aci Arezzo

Mennini poi aggiunge: "Nessuna crociata contro i monopattini, solo una sensibilizzazione per evitare una degenerazione che non aiuta il giusto desiderio di una nuova mobilità urbana. Servono norme più stringenti per disciplinarne l'uso nel traffico, nei marciapiedi, nelle piste ciclabili e per valutare questioni come la responsabilità civile e l’utilizzo del casco. I recenti avvenimenti, segnalano un incremento preoccupante dei casi di incidente che vede coinvolto un monopattino. Ad esempio l'incidente occorso ad Oristano, dove un monopattino in velocità ha travolto una anziana signora che camminava sul marciapiede, oppure il più recente, a Legnano, tra un monopattino ed una auto, dimostra che bisogna agire il prima possibile per evitare un peggioramento ulteriore della situazione. Non si può certo far leva sugli enti locali imponendogli di creare, ulteriori, percorsi dedicati alla circolazione di questi nuovi veicoli. Servono norme nazionali precise e stringenti che ne disciplinino l’uso. Serve poi un’azione mirata di sensibilizzazione, soprattutto nel contesto urbano, rivolta a chi lo utilizza, per garantire il rispetto delle regole base di circolazione, al fine di garantire la massima sicurezza per sé e per gli altri".

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