Neopatentati, Arezzo provincia virtuosa. Le paure più diffuse al volante

Secondo il focus di AutoScout24 sui neopatentati in Toscana nel 2018 l’81,8% di chi ha sostenuto il test di guida per la patente B ha superato l’esame, posizionando la regione al 12° posto in Italia per tasso di promossi

La patente è un qualcosa a cui è difficile rinunciare. Uno dei momenti più importanti nella vita di ogni maggiorenne e la provincia di Arezzo non fa eccezioni. Tra l'altro i neopatentati aretini sono tra i più virtuosi. In Toscana, considerando tutte le fasce d’età, nel 2018 sono 38.158 le persone che hanno sostenuto l'esame di guida per l’ottenimento della patente B, con l’81,8% dei promossi sul totale (la media nazionale è dell’85,5%). Un dato, quello riportato dal focus di AutoScout24, che posiziona la regione al 12° posto in Italia per tasso di promossi.

Tra le province, al primo posto per numerosità troviamo Firenze con 10.026 persone idonee all’esame di guida, seguita da Pisa con 3.875, Lucca con 3.477, Arezzo con 2.999, Pistoia con 2.648, Livorno con 2.421, Siena con 2.363, Massa Carrara con 1.750 e Grosseto con 1.668. Ma se si considera la percentuale di promossi, le province piùvirtuose” sono Pisa (91,4%) e Arezzo (89,5%). Seguono Lucca (88,6%), Siena (88,2%), Grosseto (88,1%), Livorno (84,5%), Massa Carrara (81,3%) e, agli ultimi posti, Pistoia (67,8%) e Firenze (76,2%).

Il 71% dei 18-21enni non resiste alla voglia di guidare e ottiene la patente nei tempi regolari, contro l’8% che rimanda per una questione di costi e il 6% che è stato bocciato una/più volte all’esame di guida. Perché lo fanno? Quasi otto su dieci per essere finalmente autonomo e gestire il proprio tempo, il 46% ritiene la patente una conquista personale, il 42% è mosso dalla comodità di potere svolgere servizi/commissioni utili anche per altri e il 41% guarda soprattutto alla possibilità di viaggiare e raggiungere posti nuovi.

La prima auto non si scorda mai

Il 55% inizia guidando quella dei genitori, il 22% è più fortunato e ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame, ma c’è anche un 10% che è riuscito a comprarsela da solo, con i propri risparmi. Le caratteristiche dell’auto ideale per il neopatentato? Secondo oltre quattro su dieci non dovrebbe avere nulla di diverso dal mezzo classico, a conferma del desiderio per le matricole del volante di essere immediatamente equiparate ai driver “normali”, ma il campione restante indica alcune caratteristiche, utili per chi è alle prime armi: dovrebbe essere piccola e compatta (33%), facile da parcheggiare e dotata di sensori che aiutano nelle manovre (29%), nonché provvista di una carrozzeria resistente (22%). Se si guarda alle alimentazioni invece, la Gen Z guida principalmente auto a benzina (50%) e diesel (31%), e per il futuro sogna di fare altrettanto. Solo il 14% desidera l’ibrida e il 13% l’elettrica.

Le paure più ricorrenti

I giovani neopatentati sono sicuri di sé (58%), sentendosi tranquilli alla guida già dalle prime sterzate. 
C’è però un 30% che soffre d’ansia e vive o ha vissuto i primi momenti su strada con qualche preoccupazione. Al primo posto delle fobie più ricorrenti per chi ha appena iniziato a guidare c’è la paura di non riuscire a parcheggiare, indicata dal 28% dei giovani della fascia 18-21 anni. A seguire, con il 22%, il traffico, colpevole di generare ansia soprattutto nelle ore di punta e al 19% la paura di investire i pedoni e di causare incidenti. Guidare da soli in auto disturba il 17% degli utenti, quasi quanto trasportare altri passeggeri e metterli in condizione di pericolo (15%) e guidare in autostrada (14%). Presenti anche la paura di perdersi (8%), l’attenzione per le condizioni climatiche (7%), la paura di non riconoscere la segnaletica ed essere multati (6%) e le condizioni visive e di illuminazione (5%), che possono influenzare la tranquillità nella guida.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma della strada: perde la vita in un terribile schianto alle porte di Arezzo

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Muore a 24 anni nello schianto tra Monte San Savino e Arezzo

  • Doppio dramma della strada: Enrico e Stefano, due vite spezzate

  • Ciclista va in arresto cardiaco e cade rovinosamente. Rianimato: è grave

  • "Addio Enrico", quell'amore per moto e calcetto. Il dolore di Palazzo del Pero: attesa per i funerali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento