Giovedì, 29 Luglio 2021
Auto e moto

Dopo il lockdown incidenti stradali in aumento

Il grido d’allarme è stato lanciato dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. In Italia gli incidenti automobilistici nella fase di riapertura post Covid 19 stanno aumentando drasticamente

Purtroppo a causa del Covid siamo stati costretti a restare a casa per lunghi mesi ed in questo periodo abbiamo perso la nostra capacità di guidare in sicurezza i nostri veicoli. E' successo che la lontananza dalla strada e dalla nostra auto ci ha fatto "atrofizzare" le competenze nella guida. Quello che prima del lockdown era scontato, come compiere un sorpasso in sicurezza, con la ripresa delle attività non è più così sicuro tanto per fare un esempio.

Con la fine del lockdown le strade hanno ripreso a popolarsi di macchine, moto, furgoni da lavoro, camion, autobus, camper e roulotte. E' ripresa in noi la voglia di muoverci o per piacere o per lavoro. Tuttavia avrete certamente notato dalla lettura delle cronache dei giornali che sono purtroppo aumentati i sinistri stradali, anche gravi.

Il grido d’allarme è stato lanciato dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. In Italia gli incidenti automobilistici nella fase di riapertura post Covid 19 stanno aumentando drasticamente, potendo in parte superare i livelli di pre-pandemia.

Nei giorni di quarantena c’è stato un vistoso calo dei sinistri stradali, dovuto al fatto che la circolazione stradale era stata pressoché azzerata. Tant'è che i premi delle nostre polizze RC nel 2020 sono andati diminuendo non avendo potuto circolare. Oggi la tendenza alla sinistrosità è invece in aumento. I guidatori si sono semplicemente disabituati a guidare? Hanno abbassato i livelli di efficienza e di abilità nella guida? 

Nella conduzione di un autoveicolo o di una moto ci sono infatti delle particolari abilità psicomotorie che sussistono quando si pratica con costanza l’attività di guidare. Avere interrotto per lungo tempo questi processi potrebbe avere fatto regredire le nostre attitudini alla guida. L'aumento dei sinistri ne potrebbe giustificare la causa appunto. Da non sottovalutare anche gli aspetti legati alla condizione di stress che l’emergenza Covid 19 ha lasciato alle persone e che ora, in fase di riapertura, si assomma alla pressione già normalmente presente nella quotidianità lavorativa di ogni giorno.

Gli psicologici e gli esperti di sinistri stradali fanno notare infatti che il  90% degli incidenti stradali è infatti causato da un errore umano e da fattori psicologici correlati al guidatore quali: stanchezza, compromissione, distrazione, fretta, aggressività e spericolatezza. Ad esempio la fretta nel recuperare i ritardi e le mancanze imposte dal lockdown potrebbero avere ingenerato una condizione particolarmente stressante per i conducenti di autoveicoli che possono generare gli incidenti.

Per guidare ricordiamo che occorre serenità e quindi si raccomanda ai guidatori la massima prudenza nel tornare a gestire condizioni di traffico veicolare intenso. Soprattutto non dobbiamo cedere alle tentazioni della distrazione da telefonino. Un attimo di distrazione può portare a incidenti con conseguenze disastrose. Quindi cinture allacciate, prudenza, rispetto del codice della strada, uso del buonsenso e non dimenticatevi di portare l'auto in officina per un controllo generale e una doverosa messa a punto prima di partire per le vacanze.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo il lockdown incidenti stradali in aumento

ArezzoNotizie è in caricamento