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Raccolta differenziata: perché farla e come farla

Come smaltire vetro, carta, scarti di cucina e altri materiali. Una guida per la raccolta differenziata

Per raccolta differenziata si intende il raggruppamento dei rifiuti urbani in base alla materia di composizione: ad esempio, il vetro, la plastica, la carta, i farmaci scaduti e le pile esaurite, in modo che questi possano essere riutilizzati o smaltiti senza causare danni all’ambiente.

La gestione differenziata dei rifiuti urbani è indispensabile per ottenere la progressiva riduzione del carico dei rifiuti stessi che in quantità ormai eccessive sono destinati alle discariche, ma anche e soprattutto perché consente risparmi energetici, riciclaggio delle materie prime e, quindi, minore inquinamento ambientale. Ma come deve essere effettuata la raccolta differenziata?

Carta 

- Giornali e riviste, libri, quaderni, buste, fogli, scatole, cartone a pezzi, cartoncini di ogni tipo, documentazioni di archivi, registri, schede, tabulati, sacchetti di carta, volantini pieghevoli e pubblicitari, fascette in cartoncino.

No - Piatti e bicchieri di carta, carta accoppiata con altri materiali (es: tetrapak, purepak), carta forno, carta plastificata, carta carbone, carta oleata, carta chimica dei fax, fotografie, carta e cartone con evidenti residui di cibo.

Organico

Scarti alimentari, alimenti deteriorati, piccoli ossi, gusci d’uovo, fondi di tè o caffè, fiori ed erba secca, fogliame e piccole potature, paglia, segatura, ceneri di legna fredde, stoviglie, shoppers e altro materiale biodegradabile, pannolini e altri rifiuti compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432, tappi di sughero.

No - Ossi di grandi dimensioni, oggetti in tessuto o pelle, lettiere di animali domestici, pannolini non compostabili, oli vegetali, inerti.

Multimateriale

- Piatti e bicchieri di plastica privi di residui organici, bottiglie e contenitori in plastica con la scritta pet, pe, pvc, pp-ps, vaschette in pvc e polistirolo e alluminio (es: uova, carne e verdure), lattine e scatolette cellophane (es. sacchetti di pasta e delle merendine) shoppers in plastica, tubetti vuoti (alimentari e cosmetici), retine per verdure, contenitori per bevande ed alimenti in materiale poliaccoppiato (es: tetrapak, purepak ), bombolette spray vuote (es: panna, deodorante, lacche), contenitori vuoti di prodotti per l’igiene personale e della casa, sacchetti di patatine, imballaggi di prodotti surgelati, confezioni rigide/flessibili per alimenti in genere (es: affettati, formaggi, frutta e verdura), contenitori per yogurt e dessert, film e pellicole, buste per il confezionamento di capi di abbigliamento, blister e contenitori rigidi sagomati (es: contenitori di articoli da cancelleria, di pile, di prodotti informatici).

No - Ceramica (es: piatti, tazze), rifiuti da medicazione, beni durevoli in plastica (es: elettrodomestici, casalinghi, complementi d’arredo), giocattoli, posate in plastica e metallo, videocassette, CD e DVD, articoli per l’edilizia, barattoli per colle, vernici e solventi, grucce appendiabiti, borse e zainetti, cartellette, portadocumenti, componentistica ed accessori auto, imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso, non pericoloso e putrescibile), oggetti in terracotta, barattoli che contenevano prodotti tossici e infiammabili, lampadine, sacchetti biodegradabili, teglie in pirex, oggetti in cristallo.

Vetro

- Bottiglie in vetro, vasetti e barattoli in vetro.

No - Specchi, oggetti in cristallo o pyrex, lampadine, ceramica.

Attenzione - Nella maggior parte dei comuni il vetro è raccolto assieme a plastica, metallo, poliaccoppiati nello stesso contenitore attraverso la modalità della raccolta del multimateriale.

Indifferenziato

- Ceramica, piatti e bicchieri di carta, carta accoppiata con altri materiali, ossi di grandi dimensioni, lettiere di animali, pannolini non compostabili, videocassette, CD e DVD, specchi, pellicole fotografiche, penne, pennarelli, astucci, zainetti, schede magnetiche, sacchi per aspirapolvere, spazzole e spazzolini, stracci, spugne, trucchi.
In genere tutto ciò che non può essere riciclato.

No - Farmaci, pile, rifiuti speciali tossici o nocivi etichettati con i simboli t/f , calcinacci , pneumatici, termometri, estintori, bombole del gas, oli esausti, rifiuti di grosse dimensioni, elettrodomestici.

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