Adottare un figlio: come e dove presentare la domanda

Un iter lungo e che prevede degli 'esami' da superare per le coppie che desiderano diventare genitori

Per molte coppie che non possono avere figli l'adozione rappresenta un passo molto importante anche non certo facile visti i controlli e gli obblighi da dover superare e rispettare. Le tempistiche sono una variabile che molto spesso scoraggia chi vuole intraprendere questo percorso. Basti pensare che se per i bambini nazionali sono lunghi e incerti, la media di un’adozione internazionale è di 20 mesi. Ad ogni modo prima dell’avvio della pratica, i futuri genitori devono aver compiuto un complesso iter per ottenere l’idoneità di coppia. Un documento che in media si ottiene in 6 mesi.

I requisiti

L'Italia ha un regolamento molto rigido che non accetta scorciatoie. Possono presentare domanda di adozione le coppie sposate da almeno 3 anni o che possano dimostrare, se sposati da meno tempo, di aver convissuto per almeno 3 anni. Non deve esserci stata alcuna separazione. La differenza minima di età può essere di 18 anni e massimo di 45 anni, anche se sulla massima sono previste eccezioni. La coppia dovrà superare anche un attento esame da parte dei servizi sociali del comune in cui si vive.

Domanda di adozione

Viene presentata in carta semplice, vale per 3 anni ed è rinnovabile. Il documenti va presentato presso il Tribunale, che deve includere tra i vari documenti:

  • 730 o busta paga;
  • certificato del casellario giudiziale;
  • certificato del medico di base e anche assenso scritto dei nonni;

Se esistono tutti i presupposti previsti dalla legge - nel caso di minori con più di 14 anni va considerato anche il loro parere - il bambino (la bambina) viene adottata definitivamente dopo un anno e può essere considerato figlio legittimo della coppia assumendone il cognome, senza più avere rapporti giuridici con la famiglia di origine.

Per maggiori informazioni è possibile consultare l'ufficio dello stato civile presso lo Sportello Unico del Comune di Arezzo in piazza Fanfani. E' possibile chiamare il numero 0575 377226 oppure scrivere a statocivile@comune.arezzo.it.

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