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La provincia di Arezzo in zona rossa: i negozi aperti. L'elenco

Il principio generale è quello delle serrande chiuse, ma ci sono delle eccezioni elencate nell'allegato 23 dell’ultimo Dpcm

È scattata dalla mezzanotte la zona rossa in provincia di Arezzo che si traduce in una stretta sulle aperture delle attività commerciali oltre che delle scuole di ogni ordine e grado. Il tutto per arginare i numeri che sono saliti (nell’Aretino in alcuni Comuni) sopra la soglia di guardia. Ma nello specifico quali sono le attività che resteranno aperte, e cosa cambierà per bar e ristoranti? Proviamo a fare chiarezza prendendo in esame l’allegato 23 dell’ultimo Dpcm, quello che determina le attività commerciali che potranno restare aperte.

Cosa si può fare nelle zone più a rischio Covid

Negozi di generi alimentari aperti, idem tabaccherie, edicole, farmacie, parafarmacie, lavanderie, ottici, profumerie, erboristerie e cartolerie oltre a negozi di intimo e biancheria, e alle ferramenta. Per quanto riguarda i mercati, continuano l'attività quelli che vendono esclusivamente generi alimentari. Possono essere effettuate consegne e montaggio di mobili e oggetti acquistati prima delle restrizioni. Chiusi barbieri, parrucchieri, centri estetici, negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie. I centri commerciali restano chiusi nel fine settimana. Ma anche negli altri giorni della settimana dovremo abituarci alle aree 'sbarrate' con la dicitura 'non vendibile', riservata alla merce proibita. All'interno dei centri commerciali durante la zona rossa sono aperti solo i negozi che vendono alimentari o beni inseriti nell'elenco stilato di seguito.

Bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie restano aperte. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario e l'asporto fino alle 18 senza restrizioni, fino alle 22 per chi ha attività con cucina. Aperti gli Autogrill, bar e ristoranti di ospedali e aeroporti.

Zona rossa, l'allegato 23 sul commercio al dettaglio

Possono essere effettuati acquisti in esercizi specializzati di:

  • Alimentari, bevande, prodotti surgelati;
  • Articoli medicali e ortopedici, articoli igienico-sanitari;
  • Carburante per autotrazione;
  • Combustibile per uso domestico e riscaldamento;
  • Autoveicoli, motocicli e accessori;
  • Ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione;
  • Articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza;
  • Cosmetici, profumi ed erboristeria, saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;
  • Biancheria personale;
  • Animali domestici e alimenti per animali domestici;
  • Fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti;
  • Materiale per ottica e fotografia;
  • Librerie, edicole, cartolerie e forniture per ufficio;
  • Tabacchi e sigarette elettroniche;
  • Confezioni e calzature per bambini e neonati;
  • Giochi e giocattoli;
  • Articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero;
  • Articoli funerari e cimiteriali;

Possono essere effettuati acquisti in esercizi non specializzati:

  • Commercio al dettaglio con prevalenza di prodotti alimentari e bevande;
  • Computer, periferiche, attrezzature per telecomunicazioni;
  • Elettronica di consumo, elettrodomestici;

Servizi

Restano aperte:

  • Lavanderie e tintorie;
  • Pome funebri e attività connesse;

Restano chiusi:

  • Barbieri e parrucchieri;
  • Centri estetici;
  • Negozi di abbigliamenti, calzature e gioielli;
  • I mercati (salvo le attività di vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici;

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