Nuovo Dpcm: torna l'autocertificazione per gli spostamenti

Da domani, venerdì 6 novembre, scatta il coprifuoco dalle 22 alle 5

Torna in scena il modulo di autocertificazione per gli spostamenti.

Con il nuovo Dpcm presentato ieri dal premier Conte la Toscana è stata inserita nell'area gialla in base al livello di criticità di diffusione del Covid-19. Da domani, venerdì 6 novembre, gli spostamenti saranno vietati dalle ore 22 alle 5 eccetto per esigenze lavorative, necessità o motivi di salute. Nella zona gialla sono "consentiti gli spostamenti anche fuori Regione, purché le Regioni accanto siano nella stessa zona rischio moderato. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi".

Quando serve l'autocertificazione?

L'autocertificazione servirà dalle 22 alle 5, orario stabilito per il coprifuoco fino al 3 dicembre. Si tratta di un modello standard - che avranno a disposizione tutte le pattuglie delle forze di polizia - dove i cittadini dovranno indicare i motivi dello spostamento. I controlli verranno fatti a campione e chi non riuscirà a dimostrare il motivo indicato nell'autocertificazione verrà denunciato. 

Chi compila il modulo, sotto la propria responsabilità, deve dichiarare:

  • di essere a conoscenza delle misure normative di contenimento del contagio da Covid-19 vigenti alla data odierna, concernenti le limitazioni alla possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale;
  • di essere a conoscenza delle altre misure e limitazioni previste da ordinanze o altri provvedimenti amministrativi adottati dal Presidente della Regione o dal Sindaco ai sensi delle vigenti normative;
  • di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, e dall’art. 2 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33;
  • che lo spostamento è determinato da: - comprovate esigenze lavorative; - motivi di salute; - altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

Il dichiarante deve anche specificare il motivo che determina lo spostamento, l'indirizzo da cui è iniziato e quello di destinazione.

Scarica il modulo dell'autocertificazione per gli spostamenti 

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