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La dedica di Officine della cultura alla Giornata della Memoria: tutti gli appuntamenti

Ulteriori informazioni sui progetti e gli appuntamenti di Officine della Cultura visitando il sito: www.officinedellacultura.org.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

L’appuntamento annuale con la Giornata delle Memoria e il ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe dell’Armata Rossa, insieme alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto nazifascita – circa 15-17 milioni, tra adulti e bambini, ritenuti “indesiderabili” e “inferiori” per motivi politici o razziali – vede Officine della Cultura impegnata in alcuni importanti appuntamenti tra Arezzo, la Toscana e l’Europa.

Evento inaugurale martedì 22 gennaio presso il Cinema Kijow di Cracovia.
L’occasione vedrà la partecipazione di Officine della Cultura all’XI edizione del Treno della Memoria organizzato dalla Regione Toscana che porterà in Polonia oltre 600 studenti delle scuole superiori e università toscane. A Cracovia Officine della Cultura debutterà con una nuova produzione tra musica, teatro e impegno civile a cura di Enrico Fink dal titolo: “Le tre notti del ‘43”.

A fianco di Fink quattro musicisti: Massimo Ferri (chitarra), Luca Roccia Baldini (basso), Gianni Micheli (clarinetti) e Massimiliano Dragoni (salterio e percussioni).
“Le tre notti del ‘43” prende spunto dal celebre racconto “Una notte del ’43” di Giorgio Bassani, dal film che ne trasse Florestano Vancini e dagli scritti di Guido Fink sull’episodio storico, sul racconto e sul film, sviluppando “un percorso in musica e parola intorno a una delle pagine oscure della nostra storia: uno degli episodi emblematici delle responsabilità italiane durante il fascismo - e del tentativo di dimenticarle” come scrive lo stesso Fink aggiungendo, “In quella notte mio nonno e vari zii di mio padre furono fra i tanti arrestati, e quell'arresto segnò poi l'inizio del percorso che avrebbe, mesi dopo, portato alla deportazione a Fossoli e poi alla consegna ai tedeschi”.

Doppio appuntamento per la Giornata della Memoria al Teatro Corsini di Barberino del Mugello con “Wiegenlied – Ninnananna per l’ultima notte a Terezin”.

Domenica 27 alle ore 18 e lunedì 28 gennaio alle ore 10:30 tornerà dunque in scena per il pubblico e per gli studenti delle scuole la produzione Officine della Cultura nata in collaborazione con lo scrittore Matteo Corradini e l’Orchestra Multietnica di Arezzo.

Progetto originale e ogni volta di grande impatto emotivo, quello di “Wiegenlied”, che riporta sul palcoscenico non solo le canzoni della poetessa Ilse Weber, uccisa ad Auschwitz il 6 ottobre 1944, ma i suoni originali di ben tredici strumenti musicali costruiti dalla ditta Pavel Žalud, attiva a Terezin nei giorni dell’occupazione nazista e della creazione del ghetto.

Gli stessi suoni e colori probabilmente presenti negli anni in cui il ghetto di Terezin fu presentato dalla propaganda del Reich quale esemplare d’insediamento ebraico.

Martedì 29 gennaio, in collaborazione con il DSFUCI Arezzo dell’Università di Siena, la Giornata della Memoria illuminerà il Cinema Eden di Arezzo con la proiezione del film “Gli Indesiderati d’Europa” di Fabrizio Ferraro. La proiezione, con inizio alle ore 17:30, sarà arricchita al suo concludersi da un incontro con Ferraro, presente in sala, e da una discussione condotta dai professori Giancarlo Baffo, Stefano Brogi e Simone Zacchini dell’Università di Siena.

Oltre alle esibizioni e agli appuntamenti dal vivo, domenica 27 gennaio sarà l’occasione per assistere, gratuitamente, ad una delle produzioni ormai storiche della cooperativa aretina.

All’interno della propria pagina Facebook Officine della Cultura renderà infatti visibile, per l’intera giornata, la visione integrale dello spettacolo “Lagerpurim”, ovvero la storia dell’attore Itzik (impersonato da Enrico Fink), internato a Dachau, nel giorno di Purim del 1944. L’evento, un omaggio di Officine ai suoi tanti “amici” sul social più diffuso in Italia, non è solo un modo per coltivare la memoria di quanto avvenuto nei tanti campi di concentramento europei e di quale prova abbia dovuto affrontare il principio stesso di “umanità” nella prima metà del XX secolo. Il 2019 segna infatti i 10 anni dalla produzione dello spettacolo che vedeva, tra i suoi interpreti, anche il sassofonista Stefano Bartolini, mancato recentemente.

Ed è dunque con una dedica e un omaggio ad uno tra i suoi preziosi compagni di viaggio, quei compagni senza i quali nessun viaggio sarebbe possibile, che Officine della Cultura invita il suo pubblico nella Giornata della Memoria a spendere un’ora del proprio tempo davanti ad un computer, un tablet o un cellulare, questa volta col principio che sarà certamente ben speso.

Chi si fermerà su Facebook per assistere a “Lagerpurim”, oltre a Bartolini, vedrà in scena Enrico Fink, Massimo Ferri e Arlo Bigazzi. Drammaturgia di Laura Forti ed Enrico Fink. Regia Laura Forti. Progetto luci e realizzazioni video Teo Paoli. Con la partecipazione di Sivia Baccianti, Lavinia Rosso e Alessandro Mazzoni. Regia sonora Azzurra Fragale. Luci Damanio Salis.

Ulteriori informazioni sui progetti e gli appuntamenti di Officine della Cultura visitando il sito: www.officinedellacultura.org.

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