Pericolo, cura, lutto e cambiamento: le parole scelte dai professori per il video dell'Università

“Parole per ricominciare”, da oggi online il primo video di un serie realizzata dal Dipartimento di Arezzo dell'Università di Siena

La sede del Dipartimento di Arezzo dell'Università di Siena

Una serie di video online dedicata ad alcune parole che invitano a riflettere su aspetti della nostra esperienza in questo periodo di emergenza coronavirus: pericolo, cura, lutto e cambiamento sono quelle scelte dai docenti del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale (Dsfuci) dell'Università di Siena, con sede ad Arezzo, per il progetto social “Parole per ricominciare!” .

Al momento sono quattro i video programmati, della durata di mezz'ora, che verranno proposti uno a settimana nel canale You Tube del Dipartimento (Dsfuci- Università di Siena) e diffusi anche attraverso il sito web www.dsfuci.unisi.it e i diversi social network. In ogni video interverranno cinque docenti universitari per offrire spunti di approfondimento interdisciplinare sui quattro temi. Il primo video dedicato alla parola “Pericolo” è già online all'indirizzo https://www.youtube.com/channel/UC4-ou7FHKaNr38A-P7GLDHA , con gli interventi di Giuseppe Patota, Ferdinando Abbri, Franco Franceschi, Laura Occhini e Francesca Bianchi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Proveremo a scavare dentro a queste parole, con l'aiuto dei professori del dipartimento aretino dell’Università di Siena – spiega Stefano Brogi, docente di Filosofia e delegato alla Terza missione del Dipartimento - . Sociologi e storici, filosofi e linguisti, letterati e psicologi, architetti e pedagogisti ci aiuteranno a farlo, tracciando percorsi e orizzonti diversi. Perché in fondo tutti viviamo di parole ed è dalle parole che possiamo ripartire”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scuola nel caos, annullate le graduatorie dei docenti precari. Lunedì molte cattedre resteranno vuote

  • Scuola: cosa fare se un bambino è positivo al coronavirus? Tutti gli scenari

  • Come ordinare i libri scolastici e averli a casa in 24 ore

  • Accoglienza per le matricole, intervalli doppi e mascherine: così il primo giorno di scuola nell'Aretino

  • Tamponi negativi, riprendono le lezioni in presenza nelle classi di Rassina dopo il caso di Covid

  • Scuola: di nuovo in classe, il provveditore: "Portate l'entusiasmo negli zaini"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento