rotate-mobile
Scuola

Alternanza scuola lavoro, l'inchiesta degli studenti aretini

Ecco la puntata numero 9 del giornale "La voce del Colonna", realizzato dagli studenti del Liceo Vittoria Colonna di Arezzo in collaborazione con ArezzoNotizie. Oggi si parla di scuola e lavoro

Nona puntata de "La voce del Colonna". Il giornale è stato realizzato dagli studenti del Liceo Vittoria Colonna di Arezzo in collaborazione con ArezzoNotizie. Oggi si parla di scuola e lavoro.

Dalla scuola al lavoro: i giovani sono pronti? L'indagine

di Mattia Valerio, Sofia Tavini, Rosai Agnese

Dal terzo anno gli studenti delle scuole superiori iniziano ad accumulare crediti e entrare a contatto con l’ambiente lavorativo tramite l’alternanza scuola lavoro, che comprende attività pratiche e di formazione, volte a orientare lo studente nel suo percorso futuro. Nell’ultimo periodo l’alternanza è stata fortemente criticata, soprattutto in seguito alla morte dello studente Lorenzo Perelli, colpito da una trave di acciaio nel suo ultimo giorno di stage in un’azienda dell’udinese. L’episodio ha scaturito un grande dibattito riguardo la possibilità di rimuovere o meno l’alternanza scuola lavoro.

La maggioranza degli studenti del Liceo Vittoria Colonna, ha trovato queste attività extrascolastiche efficaci per poter acquisire nuove competenze e prepararsi preventivamente su come gli ambienti universitari e lavorativi saranno. A causa della recente pandemia da Covid-19 le esperienze dirette nei luoghi di lavoro sono state interrotte e, al loro posto, sono stati introdotti i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. I Pcto ritenuti più utili dagli studenti sono quelli che li hanno aiutati ad imparare le basi sul mondo del lavoro, quindi come poter creare il proprio Curriculum Vitae, una lettera di presentazione e a come prepararsi per un eventuale colloquio.

Per quanto riguarda il sistema dei crediti la maggior parte degli alunni si trova in difficoltà nel capire come questo funzioni esattamente.

Esistono due categorie di crediti: i crediti scolastici e i crediti formativi. I primi si ottengono principalmente in base alla media dei voti, ma anche grazie alla partecipazione in classe e alle assenze fatte. Sono proprio questi che verranno sommati ai punteggi ottenuti alle prove dell’esame di maturità, arrivando a costituire il voto finale. A differenza di quelli scolastici, i crediti formativi si ottengono grazie allo svolgimento di attività extrascolastiche, come volontariato, scoutismo, sport a livello agonistico e certificazioni linguistiche. C’è da specificare che questi permettono di alzare solo di un punto il totale dei crediti scolastici posseduti. Perciò è bene ricordare che non c’è bisogno di svolgere diverse attività solo per accumulare più crediti, dato che, in ogni caso, non si può andare oltre la fascia di crediti dettata dalla media  scolastica.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alternanza scuola lavoro, l'inchiesta degli studenti aretini

ArezzoNotizie è in caricamento