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Sabato, 29 Gennaio 2022
Scuola

"Da tre giorni a casa in attesa del referto del tampone rapido". Il caso dei figli che non possono tornare a scuola

Il nuovo procedimento per le scuole a quanto pare si è inceppato in questo caso in cui ancora alcuni ragazzi non sono riusciti ad andare a scuola nemmeno oggi a distanza di tre giorni

Un caso di positività e per tutta la classe scatta la procedura della sorveglianza con il nuovo procedimento in vigore da alcune settimane. Al tempo 0 il tampone rapido con il qr code abbinato ad ogni ragazzo e poi un successivo controllo dopo 5 giorni. Si tratta infatti di ragazzi che sono nella fascia d'età sopra i 12 anni che frequentano le scuole medie ad Arezzo. "Il primo tampone lo abbiamo fatto alcuni giorni fa, venerdì, ma il certificato per email, che permette ai ragazzi di tornare in classe, non è arrivato a tutti, in quattro sono dovuti rimanere a casa anche oggi, mentre il resto del gruppo è entrato regolarmente" spiega un genitore che intende sottolineare il disservizio che si è creato.

I ragazzi sono andati con i propri genitori al punto tamponi della stazione di Arezzo. "Qui, effettuato il tampone rapido, ci è stato detto dopo pochi minuti che era tutto apposto e di andare a casa ad aspettare per email il documento che ci permetteva di tornare a scuola, noi siamo stati diligentemente a casa in questo fine settimana cercando di venire a capo di questa situazione che nel frattempo si era venuta a creare. Mentre ai compagni di classe via via sono arrivati i referti di conferma, a noi l'email non è ancora pervenuta. Abbiamo scritto e cercato l'Asl, capito che queste informazioni non ci possono arrivare dalla scuola, ma dopo solleciti scritti sabato, domenica e oggi, ancora non abbiamo nessuna risposta. Oggi, lunedì 29 novembre a distanza di tre giorni dal tampone rapido abbiamo la figlia a casa."

Un disservizio che ancora non è chiaro perché si sia creato visto che il reagente del rapido permette di conoscere il risultato entro pochi minuti. Evidentemente il referto non è partito, non è stato registrato o qualcosa del genere.

"Quanto dovremo aspettare per rientrare a scuola e per riprendere la vita quotidiana normale? Siamo rimasti incastrati in questo problema e per di più non abbiamo trovato qualcuno che ci potessero aiutare perché nonostante siano due anni di esperienza per la scuola in pandemia siamo sempre di fronte a computer ed email, ma non a persone che dal punto di vista sanitario ci possano aiutare. Hanno già saltato, o fatto Dad con la scuola sabato e anche oggi, ma così rischiamo di dover saltare anche domani e non è giusto."

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