Studenti al freddo nella succursale del Liceo Redi

L'aula è situata nella succursale che si trova in piazza della Badia

Studenti al freddo

Stufette improvvisate, vecchi inverter polverosi, freddo. Alcune classi del Liceo Redi sono in queste condizioni dal rientro dalle vacanze di Natale. Le loro aule si trovano in una succursale adiacente a Ragioneria in piazza della Badia, spazi che si sono resi necessari, vista la grande affluenza di studenti, in questi anni, al Liceo che ha la sua sede principale in via Leone Leoni.

Alcuni genitori si sono mossi per cercare di risolvere il problema che costringe i loro ragazzi a stare tutta la mattina con i giubbotti addosso e con le mani al freddo, perché la stufetta portata da fuori non può certo bastare.

Anche gli infissi non aiutano, dalle vecchie finestre passano molti spifferi e per questo è stato messo del nastro adesivo da pacchi per tamponarli. Ma questa non può essere considerata una situazione accettabile per la scuola pubblica. Nei giorni scorsi dalla provincia erano partite alcune segnalazioni. A farle il gruppo di opposizione che richiamava la presidente Chiassai a occuparsi di questi casi.

Studenti al freddo, caos riscaldamenti nelle scuole superiori. Centro sinistra: "la Provincia prenda provvedimenti"

A questo aveva risposto al stessa Chiassai.

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"Nessun caos, solo 3 segnalazioni su 66 istituti"
 

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