Venerdì, 18 Giugno 2021
Scuola

Arrivano 14 milioni dalla Regione per abbattere le rette dei nidi comunali

Le risorse messe ai disposizione dei comuni potranno essere da questi utilizzate, una volta soddisfatta la prima esigenza della riduzione tariffaria, anche per estendere l’orario dei servizi comunali alla prima infanzia

Via libera dalla Regione al riparto delle risorse statali per il 2019 a sostegno del sistema regionale integrato di educazione e istruzione.

“Per la Toscana – spiega la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis – si tratta di oltre 14 milioni, destinati ai comuni con lo scopo prioritario di favorire l’abbattimento delle rette dei nidi comunali e dunque la possibilità per le famiglie di accedere a questo servizio, fondamentale per il processo educativo del bambino e per consentire soprattutto alle donne di coniugare famiglia e impegno lavorativo”.

Le risorse messe ai disposizione dei comuni potranno essere da questi utilizzate, una volta soddisfatta la prima esigenza della riduzione tariffaria, anche per estendere l’orario dei servizi comunali alla prima infanzia, o per ridurre le tariffe della scuola dell’infanzia comunale o paritaria privata, o per realizzare nuove attività durante i periodi di sospensione delle attività scolastiche delle scuole dell’infanzia comunali e statali, come i centri estivi.

“In provincia di Arezzo – aggiunge De Robertis – arriveranno complessivamente 1.333.373,81 euro suddivisi fra i vari comuni. Le risorse sono ripartite per una quota del novanta per cento sulla base del numero dei bambini residenti compresi nella fascia d’età fra zero e tre anni e, per la parte residuale del dieci per cento, in rapporto a quelli rientranti nella fascia fra tre e sei anni”.

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